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Agevolazioni 730: le detrazioni per la Casa che ti fanno risparmiare!

Ci siamo quasi, è tempo di prepararsi come ogni anno alla propria dichiarazione dei redditi!

Già da lunedì 16 aprile infatti sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi 730 precompilato.

Tuttavia, è bene sapere alcune delle agevolazioni a cui potremmo avere accesso prima di inoltrarla, così da risparmiare sulle tasse.

Conoscere le proprie agevolazioni fiscali e risparmiare sulle tasse sono infatti tra i principali benefici che puoi ottenere con EasyTax Assistant, la prima App in Italia che ottimizza la tua gestione fiscale in modo semplice e finalizzato al risparmio!

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Ma torniamo a noi!

Come si risparmia sul 730 e quali sono le agevolazioni di cui parlo?

Vediamole subito!

Agevolazione Fiscale per Intermediazione immobiliare

Per l’acquisto della tua prima casa ti sei rivolto ad un’agenzia immobiliare? Per te spetta una detrazione pari al 19% per un massimo di spesa fino a 1000 euro.

Nel caso ci fossero più acquirenti la detrazione spetta pro quota.

Se la fattura è intestata ad uno solo, occorre annotare i nomi di tutti gli altri.

Per poter usufruire di tale detrazione tuttavia sarà necessario presentare il Rogito e la Fattura.

Agevolazione Fiscale sugli interessi del Mutuo

Detrazione del 19% degli interessi pagati anche in caso di mutuo, per tutti coloro che sono proprietari dell’immobile e titolare del contratto.

La detrazione sarà possibile fino ad un massimo di 4.000 euro l’anno e sarà detraibile anche l’imposta sostitutiva e gli oneri notarili per la stipula del contratto e per l’ipoteca.

La Legge al riguardo non prevede sia necessario che l’immobile sia stato acquistato con o senza agevolazioni ma sottolinea come sia importante che lo stesso sia abitato entro i 12 mesi dalla stipula del contratto. Fa eccezione il caso delle ristrutturazioni (previa attestato di licenza comunale) per cui l’immobile può essere abitato entro i 18 mesi dall’ acquisto per ottenere l’agevolazione.

Ci sono poi diversi casi in cui le specificità possono essere diverse:

In caso l’immobile sia intestato a più persone la detrazione va divisa pro quota.

In caso il proprietario e titolare dell’immobile abbia il coniuge a carico, il primo potrà usufruire della detrazione per entrambe le quote, se stesso e il coniuge.

Interessante come la detrazione del 19% sugli interessi del mutuo sia ottenibile anche per coloro che affittano l’immobile, a patto che il motivo del trasferimento sia per lavoro.

Diverso il discorso per gli anziani in casa di cura, a cui invece la detrazioni non è prevista.

Per la richiesta di tale agevolazione la documentazione necessaria è la seguente:

  • Rogito
  • Fattura del notaio
  • Ricevuta della Banca
  • Autocertificazione in caso di mancata destinazione del mutuo all’ acquisto della prima casa
  • Contratto di trasferimento per lavoro

Agevolazione Fiscale per l’affitto prima casa

Come per l’acquisto della prima casa esistono anche delle misure agevolative per l’affitto della prima casa.

In particolare la detrazione è prevista per tutti coloro che prendono in affitto la loro prima casa e hanno un reddito fino a 31.000 euro.

Coloro che rispettano i requisiti citati avranno diritto a una detrazione che varia, a seconda del tipo di contratto, da un minimo di 150 ad un massimo di 991 euro per chi cambia residenza per motivi di lavoro.

La documentazione richiesta per accedere alla detrazione per l’affitto della prima casa è la seguente:

  • Contratto d’affitto
  • Copia o ricevuta dei pagamenti

Ristrutturazioni e risparmio energetico

Abbiamo parlato più volte del bonus ristrutturazione e del bonus per il risparmio energetico della propria abitazione, ed in particolare abbiamo affrontato:

Infatti, se hai ristrutturato casa nel corso del 2018, buone notizie per te: hai il diritto di detrarre fino al 50% delle spese.

Le spese di ristrutturazione devono comunque essere state effettuate per immobili ad uso abitativo e non vale quindi per altri tipi di strutture.

Questo Bonus è strettamente collegato al Bonus Mobili ed Elettrodomestici, che prevede una consistente detrazione del 50% in caso di arredo post ristrutturazione del proprio immobile, fino ad un massimo di 10.000 euro.

Bonus a parte per quanto riguardo tendaggi e schermature solari, denominato Bonus Tende.

Hai letto bene, hai diritto a delle agevolazioni fiscali anche per tende ad uso interno ed esterno, di cui puoi le leggere le caratteristiche e i requisiti in questo articolo dedicato: Bonus Tende: cos’è e chi ne ha diritto

Tutte queste spese tuttavia devono essere state pagate tramite bonifici parlanti, bonifici bancari o postali o, eventualmente attraverso carte di debito o credito.

Ne hanno diritto anche gli inquilini e i familiari del proprietario (o del titolare del contratto) che pagano le spese, purché conviventi prima dell’avvio dei lavori, e i futuri acquirenti con preliminare registrato. Se il bonifico è intestato ad uno solo degli interessati occorre annotare sulla fattura che la spesa è stata sostenuta anche dagli altri per ripartire l’agevolazione. Per i lavori condominiali l’amministratore deve certificare la spesa e attestare di aver inviato i dati all’Agenzia delle entrate.

Detrazione anche per l’acquisto dal costruttore di box o posti auto pertinenziali e per immobili ristrutturati da impresa.

Per l’Ecobonus, oltre a fatture e bonifico dedicato occorre inviare all’Enea i dati sui lavori entro 90 giorni dal termine. Invio obbligatorio anche per gli interventi di risparmio energetico pagati con il bonifico per le ristrutturazioni. In questo caso il termine è fissato al 1° aprile per tutte le spese del 2018.

La documentazione necessaria, che puoi trovare più nel dettagli negli articoli citati, è:

  • Fatture
  • Bonifici
  • Autorizzazioni comunali se necessari
  • Dettaglio lavori qualora non indicati in fattura
  • Ricevuta Enea
  • Autorizzazione del proprietario in caso di coinquilini

Agevolazioni Fiscali Bonus Verde

Conosci il Bonus Verde?

Il Bonus Verde è l’agevolazione fiscale prevista dal Governo per tutti coloro che effettuano opere di ristrutturazione o creazione di aree verdi, comprendente opere tra cui:

  • Giardini, terrazzi, balconi (anche condominiali de anche se con impianti di irrigazione);
  • Recupero del verde storico;
  • Riqualificazione dei prati;
  • Lavori e interventi per la trasformazioni di un’area incolta in aiuole e piccoli prati (da confermare);
  • Fornitura di piante o arbusti;
  • Le spese per il rifacimenti di impianti di irrigazione;
  • Spese per la sostituzione di una siepe;
  • Grandi potature.

L’agevolazione prevista è pari al 36% su una spesa massima di euro 5.000.

Anche qui la documentazione necessaria per far richiesta ed ottenere la detrazione è:

  • Fattura e copia dei pagamenti
  • Ricevuta Enea

 

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