Skip links

Agevolazioni disturbi specifici apprendimento (DSA)

Aprile è tempo di campagna fiscale; bisogna così iniziare a preoccuparsi di recuperare tutto il materiale necessario (scontrini, fatture, ricevute) volto a certificare di aver sostenuto le spese che si dichiarano, e per le quali si richiedono agevolazioni fiscali come deduzioni o detrazioni.

Sono diverse le categorie di agevolazioni fiscali messe a disposizione dal nostro sistema tributario: ad esempio per le spese sanitarie o per le spese di ristrutturazione.

Per scoprirle tutte ti consigliamo di scaricare l’App EasyTax Assistant dagli store IoS e Android, oltre che di leggere gli articoli dedicati all’interno del blog.

Agevolazioni fiscali DSA: cosa sono e a chi si rivolgono

Tra le più recenti agevolazioni fiscali introdotte dal Gennaio 2018, ci sono quelle che riguardano le spese sostenute nei confronti di tutte le persone affette da DSA (disturbi specifici dell’apprendimento).

Di conseguenza, qualora all’interno del nucleo familiare si avessero figli a carico affetti da DSA, sarà possibile portare in detrazione (per un importo pari al 19%) le spese sostenute per l’acquisto di strumenti utili all’apprendimento di quest’ultimo.

Si tratta di un aiuto molto importante da parte dello Stato, volto al riconoscimento delle difficoltà a cui vanno incontro coloro che soffrono di DSA insieme alle famiglie che li supportano.

I disturbi DSA sono rivolti principalmente a chi soffre di disgrafia (disturbo della scrittura), dislessia (disturbo della lettura) o discalculia (disturbo relativo all’apprendimento del sistema dei numeri e dei calcoli).

L’agevolazione prevista consente di detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) l’importo delle spese sostenute per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici utilizzati all’interno degli istituti scolastici per l’apprendimento, e volti a favorire la comunicazione verbale.

Agevolazioni fiscali DSA: istruzioni per poter usufruire dell’agevolazione

L’Agenzia delle Entrate dichiara che per poter beneficiare delle sopracitate detrazioni fiscali è necessario che il disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) sia certificato:

  • da un medico specialista;
  • da una struttura accreditata;
  • dal SSN (Servizio Sanitario Nazionale);

Sempre secondo le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, è opportuno che il certificato medico contenga la dicitura: “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”, attraverso cui si potrà certificare oltre alla diagnosi di DSA, anche il diritto a beneficiare del bonus del 19%.

Agevolazioni fiscali DSA: per quali spese sono previste

Come detto in precedenza, le agevolazioni sopracitate sono previste per l’acquisto di tutti gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscano o facilitino l’apprendimento e la comunicazione.

Le agevolazioni sono applicabili alle spese sostenute ad esempio per l’acquisto di:

  • un sintetizzatore vocale, o sintesi vocale, utilizzato per trasformare un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • un registratore, che permette all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • un programma di video scrittura con correttore ortografico, che permette la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;
  • una calcolatrice, per facilitare le operazioni di calcolo;
  • ulteriori strumenti quali tabelle, formulari, mappe concettuali, eccetera.

I sussidi tecnici ed informatici che è possibile portare in detrazione devono riferirsi a tutte le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche.

Agevolazioni fiscali DSA: chi può beneficiare di tali agevolazioni

Come detto all’inizio di questo articolo, possono beneficiare delle agevolazioni fiscali DSA tutte le famiglie al cui interno vi siano soggetti (come ad esempio figli a carico) affetti da disturbi specifici dell’apprendimento, come:

  • Dislessia: difficoltà nell’imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, o nella correttezza e nella rapidità della lettura;
  • Disgrafia: difficoltà nella realizzazione grafica in generale;
  • Disortografia: difficoltà nell’apprendimento della scrittura (si manifesta, ad esempio, con omissioni di lettere o parti di parola, sostituzioni o inversioni di grafemi, errori relativi alle regole ortografiche, errori di separazione o fusione di parole);
  • Discalculia: difficoltà negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri.

Infine, affinché la detrazione sia riconosciuta occorre che, il soggetto per cui si dichiara di aver sostenuto le spese, non abbia ancora completato la scuola secondaria di secondo grado.

Agevolazioni fiscali DSA: quale documentazione occorre presentare

I documenti di cui occorre essere in possesso per usufruire dell’agevolazione sono:

  • Diagnosi di DSA risultante da un certificato rilasciato dall’SSN, oppure da specialisti o strutture accreditate;
  • Certificazioneprescrizione autorizzativa del medico, attraverso il quale possa evincersi il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti compensativi e il disturbo diagnosticato;
  • Fatturascontrino fiscale parlante, recante il codice fiscale del soggetto affetto da DSA, che indichi la natura del prodotto acquistato o utilizzato.

Per rimanere sempre aggiornato in materia fiscale, scarica subito EasyTax Assistant dagli Store! È gratis!

Easy no?

Leave a comment

Name*

Website

Comment

Scarica GratisScarica Gratis