Skip links

APe Sociale: cos’è, requisiti e chi ne beneficia

Nella Legge di Bilancio 2020 è stata confermata fino al 31 dicembre 2020 l’Ape Sociale, una misura per favorire l’uscita anticipata dal lavoro dei lavoratori. L’Ape Sociale non comporta una riduzione dell’assegno pensionistico futuro, come avviene con Opzione Donna o Quota 100 ed è riservata solo ad alcune categorie di lavoratori. Di conseguenza, quindi, non si tratta proprio di una pensione anticipata ma è più un trattamento assistenziale fino al raggiungimento della cosiddetta pensione di vecchiaia.

Vediamo più nel dettaglio cos’è, come funziona e tutte le novità che riguardano l’Ape Sociale 2020.

Ma prima di tutto, se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle novità del mondo fiscale, scarica EasyTax Assistant! EasyTax Assistant ti aiuta nella gestione fiscale e a risparmiare sulle tasse.

APe Sociale 2020: cos’è e come funziona

Abbreviazione di Anticipo Pensionistico Social, l’Ape Sociale è la misura sperimentale introdotta nel 2017, che il Governo giallorosso ha voluto prorogare fino al 31 dicembre 2020 al fine di agevolare l’uscita anticipata dal lavoro dei dipendenti.

I lavoratori beneficiari possono così godere dell’anticipo pensionistico a costo zero, dato che le spese sono tutte a carico dello Stato.

Secondo i dati dell’INPS dal suo avvio, il 1° maggio 2017 al 30 giugno 2019, l’Ape Sociale è stata riconosciuta a 50526 persone.

L’anticipo pensionistico social agevolato per le fasce di lavoratori in difficoltà, come ex-cassintegrati, disoccupati, familiari di invalidi, ecc. e per chi svolge lavori gravosi come maestre d’asilo, infermieri, operai edili, macchinisti, ecc. consente di andare in pensione a 63 anni senza pagare nulla.

L’APe Sociale permette, quindi di colmare i 4 anni che separano il lavoratore dalla pensione di vecchiaia fissata a 67 anni dalla Legge Fornero.

I soggetti che vengono ammessi al programma dell’Ape Sociale beneficeranno così di un assegno di accompagnamento fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia. L’assegno è riconosciuto per 12 mensilità ed è pari al valore della pensione che si andrà a percepire una volta maturati i requisiti.

Allora quanto si percepisce beneficiando dell’Ape Sociale? Vediamo nel dettaglio gli importi.

L’importo massimo che può essere erogato tramite Ape Sociale è di € 1.500 mensili e l’indennità non è compatibile con disoccupazione involontaria come Naspi, mini-Naspi, Asdi e dis-col., mentre è cumulabile con l’Ape Volontaria.

Con l’Ape Sociale è possibile anche percepire reddito da lavoro ma solo rispettando certi criteri prestabiliti:

  • per il lavoro dipendente o la collaborazione coordinata e continuativa la soglia massima è fissata a € 8.000 annui,
  • per il lavoro autonomo € 4.800.

Requisiti per poter usufruire l’APe Sociale

Per poter beneficiare dell’Ape Sociale, bisogna appartenere a determinate categorie e rispettare i requisiti.

Vediamo insieme le categorie che possono presentare domanda:

  • disoccupati che al momento della domanda hanno cessato di ricevere le prestazioni per gli ammortizzatori sociali da almeno tre mesi ed abbiano almeno 30 anni di contributi versati,
  • lavoratori dipendenti o autonomi con una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74% con almeno 30 anni di contributi,
  • persone che assistono parenti di primo grado con disabilità grave con almeno 30 anni di contributi,
  • lavoratori occupati in attività gravose con almeno 36 anni di contributi; il lavoratore deve dimostrare di aver svolto un’attività gravosa per almeno 7 anni negli ultimi 10,
  • lavoratrici madri con almeno 28 anni di contributi e per ogni figlio è previsto uno sconto contributivo, infatti viene tolto un anno di contributi richiesto, fino ad un massimo di due.   

Questa misura non è riconosciuta ai liberi professionisti iscritti a casse professionali.     

Scadenze per richiedere l’APe Sociale 2020     

La data di termine per presentare la domanda per ottenere l’Ape Sociale è il 31 marzo. Per fortuna, questa non è l’unica fare per poter inviare la domanda.

Chiunque maturi i requisiti necessari per richiedere il beneficio nel corso dell’anno può inviare la domanda, in caso di esito positivo bisogna presentare una seconda istanza e c’è tempo fino al 31 dicembre 2020. È prevista, infatti, una seconda fase che molto probabilmente inizierà il 1 aprile e terminerà il 15 luglio. Mentre la terza fase dovrebbe andare dal 16 luglio con termine non oltre il 30 novembre. L’INPS prenderà in considerazione le domande ricevute nella seconda fase solo se ci sono ancora risorse a disposizione, così si procederà anche per quanto riguarda la terza fase.

È infine prevista una graduatoria per l’accesso ad Ape Sociale. L’analisi delle domande verrà predisposta secondo un duplice criterio! Chi è più vicino alla pensione di vecchiaia verrà privilegiato e, in caso di parità, sarà presa in considerazione la data di presentazione della domanda.

Se questo articolo ti è stato utile scarica subito EasyTax Assistant (iOS e Android), la prima app che ti terrà aggiornato/a sulle tue scadenze e che ti farà risparmiare da subito! È gratis!!

banner di easytax assistant per risparmiare sulle tasse
Smetti di pagare più tasse del dovuto con EasyTax Assistant.

Leave a comment

Name*

Website

Comment

Scarica GratisScarica Gratis