Bonus trasporti pubblici 2018 | EasyTax Assistant - Blog

Sei da poco rientrato in città e ti ritrovi già immerso nel suo caos e traffico? Niente paura… se rientri tra coloro che preferiscono usare i mezzi di trasporto pubblico per muoversi tra le strade affollate delle grandi città ed evitare in tal modo lunghe e noiose code in auto, sarai felice di sapere che grazie alla Legge di Bilancio 2018, è possibile portare in detrazione -ai fini Irpef – tutti gli abbonamenti (annuali, mensili e settimanali) ai mezzi pubblici che siano stati acquistati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.  A partire dal 01 Gennaio 2018 è stata difatti reintrodotta la detrazione del 19%, già prevista nel 2008 e nel 2009, per l’acquisto degli abbonamenti, anche dei familiari a carico, per un importo massimo annuo di 250 euro.  

Attraverso la lettura di questo articolo ti forniremo una sintesi riguardante le detrazioni sugli abbonamenti ai mezzi pubblici previste dal governo, e tutte le indicazioni necessarie per usufruire di tali agevolazioni.   

Così come avviene già per le spese mediche e per quelle scolastiche, dal 1° gennaio 2018 è possibile portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi le spese sostenute – durante il periodo d’imposta 2018 – per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico urbano. Di conseguenza, per le famiglie i cui componenti siano lavoratori o studenti pendolari, è possibile ottenere il rimborso di tale spesa solo a partire dal prossimo anno, presentando la dichiarazione dei redditi attraverso il modello 730/2019. 

Attenzione però! Tale tipo di agevolazioni riguarda esclusivamente gli abbonamenti e non i ticket viaggio giornalieri.  

Detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici 

Secondo quanto stabilito dal testo ufficiale della Legge di Bilancio, per la dichiarazione dei redditi che dovrai presentare nel 2019, ma relativa al periodo d’imposta 2018, sarà possibile portare in detrazione l’abbonamento ai mezzi pubblici come: 

  • Autobus; 
  • Tram; 
  • Metro; 
  • Treni (regionali e interregionali). 

Quali abbonamenti è possibile portare in detrazione? 

Se a questo punto della lettura ti stai chiedendo quali abbonamenti è possibile portare in detrazione -dunque se settimanali o mensili o annuali– ti sarà utile sapere che nel testo della Legge di Bilancio 2018, disponibile nella Gazzetta Ufficiale, non è fornita alcuna indicazione né specificazione sulla durata degli abbonamenti.  

A quanto ammontano le detrazioni di cui poter usufruire? 

Le detrazioni previste per chi si abbona ai mezzi di trasporto pubblico sono pari al 19% della spesa sostenuta, per un tetto massimo di spesa di 250 euro.  

Dunque ipotizzando che la spesa da te effettuata sia almeno pari a 250 euro, applicando ad essa la detrazione del 19%, avrai diritto ad uno riduzione delle imposte pari a 47,50 euro. Di conseguenza, l’effettiva spesa che avrai sostenuto per abbonarti ai mezzi di trasporto pubblico del tuo comune di residenza sarà pari a circa 200 euro.  

Cosa fare per usufruire dell’agevolazione? 

Trattandosi di una detrazione applicabile all’imposta Irpef, per usufruire dell’agevolazione concessa, ti occorrerà indicare nella dichiarazione dei redditi 2018 – che sarai tenuto ad effettuare nel 2019 – tutti i costi sostenuti per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici. A tal fine è necessario conservare tutti i documenti come scontrini e ricevute volte ad attestare il sostenimento di tale spesa 

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