Le detrazioni sui premi assicurativi | EasyTax Assistant - Blog

Molti pagano un gran numero di assicurazioni senza sapere che possono risparmiare un po’ di soldi grazie alle “detrazioni assicurazione” previste in materia. Quindi, se rientri nella categoria di coloro che vogliono sottoscrivere un’assicurazione, puoi fare un (mezzo) sorriso: perché c’è un’agevolazione fiscale associata a tale spesa. Solo un “mezzo” sorriso perché l’importo massimo detraibile è stato diminuito negli ultimi anni. Ma andiamo con ordine.

LE AGEVOLAZIONI PER PREMI ASSICURATIVI

Innanzitutto, devi sapere che non tutti i premi assicurativi sono detraibili: per questo motivo, poco sotto ti riporterò l’elenco di quelli che comportano la detrazione – che, come forse sai, va indicata nella dichiarazione dei redditi.

L’agevolazione per tutti i premi consiste in una detrazione pari al 19% della spesa totale effettuata.

I premi detraibili

Detto ciò, le assicurazioni grazie alle quali potrai usufruire della detrazione sono essenzialmente 4.
Si segnala, inoltre, che la legge di Stabilità 2018 ha introdotto un nuovo premio assicurativo detraibile, sempre al 19%, relativo alle assicurazioni sulla casa contro le calamità di qualunque specie.
Vediamo, dunque, questi casi:

  • Assicurazione sulla vita e sugli infortuni – in quest’ultimo caso, che tutelino contro invalidità permanente non inferiore al 5%. L’assicurazione può essere anche effettuata con una compagnia straniera. Nota di rilievo: può anche consistere in un’assicurazione per gli infortuni occorsi al guidatore di un’auto, di regola stipulata contestualmente all’RC Auto. L’ammontare massimo della detrazione è 530 €.
  • Assicurazione per persone con disabilità grave: la detrazione ammonta al 19% del premio versato per i contratti che hanno ad oggetto il rischio di morte finalizzati alla tutela delle persone che presentano disabilità grave. L’importo massimo detraibile è 750 €. Nel caso i beneficiari siano più persone (di cui una con disabilità grave), l’importo massimo detraibile è quello più elevato di 750€.
  • Assicurazione per il rischio di non autosufficienza nella vita quotidiana: anche in tal caso la detrazione è del 19%, per un ammontare massimo pari a 1291,14 €. Condizione dell’applicabilità è che la compagnia assicurativa non abbia la facoltà di recedere dal contratto. Nota, inoltre, che il premio va calcolato togliendo i premi per assicurazioni sul rischio di morte o invalidità permanente, nonché quelli a tutela delle persone con disabilità grave.

La legge afferma anche che la detrazione spetti anche se le spese per i premi assicurativi sono state sostenute nell’interesse di un familiare fiscalmente a carico, fermo restando il limite complessivo su cui calcolare la detrazione.

Premi assicurazione per familiari fiscalmente a carico

A tal proposito si segnala il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate:

  • ribadisce il concetto secondo cui se l’assicurato è un familiare fiscalmente a carico del dichiarante contraente, quest’ultimo ha comunque diritto alla detrazione del premio;
  • afferma che se il familiare fiscalmente a carico del dichiarante è sia assicurato che contraente, il dichiarante ha comunque la facoltà di detrazione del premio.

Le detrazioni per premi assicurazione nel modello 730 del 2018

All’interno del modello 730 2018 il limite di spesa detraibile è pari a:

  • € 530 per i premi assicurazione aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento (righi da E8 a E10, codice 36);
  • € 750 per i premi assicurazione aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzati alla tutela delle persone con disabilità grave (righi da E8 a E10, codice 38);
  • € 1.291,14 per i premi assicurazione aventi ad oggetto ilrischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, (righi da E8 a E10, codice 39).

Con riferimento al modello Redditi PF 2018, l’importo va indicato nel quadro RPrighi da RP8 ad RP13, rispettivamente con il codice “36”, “38” o “39”.

Quindi ora sai che anche alcuni premi assicurativi ti danno diritto a delle agevolazioni fiscali. Niente male, no?