Dichiarazione dei redditi 2018: chi è esonerato? | EasyTax Assistant - Blog
Sapevi che esiste la possibilità di venire esonerati dalla dichiarazione dei redditi 2018? Scopri tutti i dettagli in quest’articolo! Sono arrivate importanti novità da parte dell’Agenzia dell’Entrate a favore dei contribuenti. A partire dal 16 aprile 2018 è possibile accedere ai propri dati relativi alla dichiarazione dei redditi, o modello 730. Come? Semplicemente effettuando l’accesso alla propria pagina personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate. A partire dal 2 maggio sarà possibile modificare e inviare tale dichiarazione. Il Modello Redditi invece potrà essere inviato dal 10 maggio. Basta accedere al proprio modello “730 precompilato” sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Da qui avrai la possibilità di visionare i tuoi dati già messi a disposizione dall’Amministrazione Finanziaria. E integrare o modificare le informazioni presenti.

Non tutti hanno l’obbligo di presentare il modello

Questo ti piacerà: la presentazione della dichiarazione dei redditi non è sempre obbligatoria per tutti! Esistono infatti diverse situazioni di esonero dalla dichiarazione dei redditi nelle quali il contribuente, inconsapevole, potrebbe ritrovarsi. Anche tu potresti rientrare in uno di questi casi di esonero senza nemmeno saperlo! L’obiettivo di questo articolo è proprio quello di capire in quali situazioni non hai l’obbligo di presentare la dichiarazione. E, in tal caso,  perché è conveniente farla lo stesso.

Dichiarazione dei redditi 2018: il modello 730

Proviamo a fare un po’ di chiarezza… Quando parlo di modello 730 mi riferisco a una tipologia di dichiarazione dei redditi che riguarda i lavoratori dipendenti o i pensionati. Di chi si tratta quindi? Di coloro che non percepiscono redditi di capitale, di impresa o di lavoro autonomo. Per capire se un contribuente è esonerato dalla presentazione del modello 730 ci sono numerose variabili da tenere in considerazione… In ogni caso è possibile fare sempre riferimento a una prima regola generale. Vuoi sapere se sei esonerato dalla dichiarazione dei redditi? Verifica innanzitutto se ti trovi nella situazione in cui la presentazione di tale modello non comporti il pagamento di imposte. Un esempio? Il lavoratore dipendente o il pensionato senza altri redditi: per loro le imposte risultano già trattenute dal datore di lavoro. L’esonero della presentazione della dichiarazione dei redditi dipende anche da variabili come:

  • la tipologia di reddito e
  • i limiti economici di reddito percepiti nell’anno.

Pronto a scoprire tutti i casi?

Dichiarazione dei redditi 2018: i 7 casi di esonero

Andiamo a questo punto al nocciolo della questione! Se rientri in uno di questi 7 casi di esonero (mostrati qui di seguito), allora non dovrai preoccuparti di presentare il Modello. Eccoli:

  1. Se possiedi un’abitazione e relative pertinenze, e ancora altri fabbricati che non risultano in affitto a terzi, il loro valore è considerato fonte di reddito. L’agenzia però ti permette di usufruire dell’esonero (a meno che l’immobile in tuo possesso si trovi nello stesso comune della tua abitazione principale)
  2. Redditi derivanti da lavoro dipendente o da pensione
  3. Oppure redditi da Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (se però possiedi l’immobile nello stesso comune dell’abitazione principale non puoi usufruire dell’esonero).

E ancora:

  1. Redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. Ad eccezione però di collaborazioni non professionali prestate a società e ASD – associazioni sportive dilettantistiche
  2. Redditi esenti o, per meglio dire, altri redditi come ad esempio quelli che si ottengono da alcune borse di studio, dalle pensioni di guerra, dalle pensioni sociali o quelle rivolte ai militari di leva ecc. (giusto per citarti alcuni casi!)
  3. Redditi soggetti ad imposta sostitutiva come quelli derivanti dagli interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico
  4. Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta come quelli che scaturiscono da interessi sui conti correnti bancari o postali o da lavori socialmente utili.

Qualche precisazione…

Facciamo ora due precisazioni. Ecco la prima: collegandoti al sito dell’Agenzia, puoi ugualmente prendere visione del tuo Modello 730, anche nel caso in cui tu afferisca ad uno dei 7 casi di esonero! La seconda è che esistono ulteriori condizioni che vincolano l’esonero e che, in questa sede, non andrò ad approfondire.  Appartieni a una di queste categorie? Allora ti consiglio di accertarti che tutte le condizioni siano verificate.

Presentarla o non presentarla: è questo il problema!

Bene, ora che sai quali sono i casi in cui vale l’esonero voglio farti una domanda. Potrà sembrarti scontata ma in realtà non lo è. Se non sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi 2018, puoi davvero evitare di preoccuparti? Direi proprio di no! La soluzione migliore è presentare ugualmente (e in ogni caso) la tua dichiarazione. O in autonomia (ad esempio sfruttando la dichiarazione 730 precompilata) o avvalendoti ad esempio del supporto di un consulente. In questo modo saranno inseriti nel computo complessivo anche i crediti d’imposta ai quali ha diritto. Cosa significa questo? Che potrai recuperare quello che ti spetta! Te lo spiego in altri termini, così magari capisci meglio! Il calcolo di quanto “dovuto” allo stato è pressoché certo, giusto? Invece per quanto riguarda il calcolo di quello che “ti è dovuto” spetta a te essere aggiornato. In sostanza, devi preoccuparti che tutto sia correttamente considerato. Come mai? Be’, per evitare di perdere eventuali agevolazioni alle quali hai diritto. Vediamo quanto tempo hai per presentare la dichiarazione dei redditi 2018?

Dichiarazione dei redditi 2018: le nuove scadenze

Quest’anno ci sono alcune importanti novità in ballo. Come mai? Per via della Legge di Bilancio. Scopriamo insieme tutti i dettagli…

Modello 730/2018 precompilato

Hai tempo fino al:

  • 9 luglio 2018 in caso di presentazione tramite sostituto d’imposta
  • 23 luglio 2018 se lo presenti tu direttamente o se ti avvali di CAF e professionisti.

Tieni a mente una cosa: è possibile procedere in autonomia solo nel caso della dichiarazione precompilata.

Modello 730/2018 ordinario

E se non devi fare la dichiarazione dei redditi precompilata? Stesso discorso:

  • 9 luglio 2018 se tramite sostituti d’imposta
  • 23 luglio 2018 se ti avvali di CAF e professionisti.

Altre dichiarazioni dei redditi e Irap

Puoi presentare il modello Persone fisiche ancora in forma cartacea presso gli uffici postali? Allora tieni bene a mente che hai fra il 2 maggio e il 2 luglio 2018. Per l’invio online invece il termine ultimo è il 31 ottobre 2018. E per i modelli Irap? Sono due le scadenze, solo per via telematica:

  • 31 ottobre 2018 per soggetti Irpef, società di persone e soggetti Ires con periodi di imposta coincidenti con l’anno solare
  • ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta se sei un contribuente in condizioni differenti da quelle sopracitate.

Tutto chiaro fin qui? Certo, le cose a cui stare attenti sono davvero tante quando si tratta di dichiarazione dei redditi 2018… È per questo che, se non lo hai già fatto, ti consiglio di provare EasyTax Assistant. È un’App gratuita che ti permette di ottimizzare la tua gestione fiscale e di ottenere il maggior risparmio possibile. Riesci a vederne il valore? Potrai sfruttare tutte le agevolazioni alle quali hai diritto e che spesso neanche conosci.