ECO TASSA IN ARRIVO PER LE AUTO INQUINANTI | EasyTax Assistant - Blog

Novità in arrivo per tutti gli automobilisti!

A sorpresa nella Legge di Bilancio su cui da mesi il Governo sta lavorando, spunta un bonus malus previsto per tutte le autovetture in base all’emissione di CO2.

Quella del 1° gennaio 2019, diventa dunque un’importante data da ricordare non soltanto per l’ingresso della fatturazione elettronica in Italia (clicca qui se vuoi saperne di più), ma anche per quella che è stata definita come “ecotassa”.

Non so se sei a conoscenza del fatto che l’Italia si classifica al primo posto tra i Paesi Europei (prima ancora di Germania e Spagna) per il maggior tasso di motorizzazione e per l’elevato rapporto tra autovetture e numero di abitanti.

Infatti da un’indagine effettuata dall’Osservatorio Autopromotec è stato reso ufficiale come nel nostro Paese ci siano 62,4 auto ogni 100 abitanti…

Considerando che l’Italia è popolata all’incirca da 60 milioni di persone, puoi facilmente intuire quanto ognuno di noi inquini quotidianamente.

Per porre un limite alla diffusione di tale problema è intervenuto il Governo, introducendo l’ecotassa che se da una parte contribuirà a pesare sulle tasche di alcuni italiani, dall’altra viene posta come un incentivo all’acquisto i autovetture più ecologiche.

Per maggiori dettagli, ti consiglio di continuare questa lettura!

ECOTASSA: COSA E’?

Dal 1° gennaio 2019 arriva in Italia l’ecotassa. Si tratta di un bonus/malus, il cui fine è quello di ridurre l’emissione di CO2.  

Quella dell’ecotassa è una delle proposte contenute tra le nuove che vanno a comporre la manovra finanziaria e che ieri ha ricevuto l’approvazione da parte della Camera.

Con tale consenso, difatti, è stato introdotto per la prima volta in Italia un contributo per l’acquisto di autovetture, basato sul meccanismo del bonus/malus ecologico

ECOTASSA: COSA COMPORTEREBBE?

Cosa accadrebbe qualora l’ecotassa venisse ufficialmente introdotta in Italia (con la conseguente pronuncia a favore da parte del Senato)?

Per il 2019 e per i successivi tre anni, il Governo intende premiare e incentivare coloro che acquisteranno e immatricoleranno un’autovettura nuova elettrica, ibrida o alimentata a metano. In che modo? Corrispondendo loro un contributo economico fino a 6000€, calcolato sulla base della CO2 emessa per chilometro.

 

Al contrario, coloro che acquisteranno una nuova autovettura alimentata da carburanti più inquinanti, saranno soggetti per l’appunto al pagamento della tassa, il cui importo varia in relazione all’emissioni di CO2 del veicolo.

 

ECOTASSA: COME CALCOLARE L’IMPORTO DELLA TASSA E DELL’INCENTIVO

Come sopradetto, l’eventuale importo della tassa non sarebbe fisso, ma andrebbe calcolato in base all’emissione di CO2 del veicolo.

In particolare, l’ammontare da pagare viene calcolato sulla base di una scala di valori in cui il minimo previsto è pari a 150€ per le autovetture che emettono tra i 110 e i 120 grammi di CO2/km fino ad un massimo di 3.000€ per quelle che invece emettono più di 250 grammi di CO2/km.

Al contempo, l’incentivo economico previsto per tutti coloro che acquisteranno autovetture ecologiche tra il 2019 e il 2022, viene calcolato attraverso un meccanismo inversamente proporzionale tra emissioni e compenso, per cui minore è l’emissione di CO2 prodotta per chilometro, minore sarà l’inquinamento generato e maggiormente l’automobilista sarà ricompensato.

In particolare il bonus varia da un minimo di 1.500€ per le automobili che emettono tra i 70 e 90 grammi di Co2/km (come quelle a gas), raggiunge i 3.000€ per quelle ibride, fino ad arrivare ai 6.000€ per le auto elettriche.  

In attesa di conoscere tutti gli sviluppi e sapere come si pronuncerà il Senato in merito all’emendato, continua a seguirci. EasyTax, infatti, ti permette di ricevere continui aggiornamenti in materia fiscale. E’ semplicissimo, basta scaricare l’App gratuita dagli store Android e Ios per accedere giornalmente all’informativa fiscale, caricare documenti e cominciare a risparmiare tempo, energia e denaro!

Se hai dei dubbi e perplessità sull’argomento, puoi sottoporci la tua domanda lasciando qui un commento; se invece questo articolo è stato di tuo gradimento, ti consiglio di leggere anche:

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