Fatturazione elettronica per medici e professioni sanitarie: cosa cambia | EasyTax Assistant - Blog
Sei un medico o eserciti una professione sanitaria in proprio o come dipendente?
Questo articolo fa per te!
L’obbligatorietà per la fatturazione elettronica, infatti, potrebbe essere rimandata per coloro che operano nella sanità e non per preferenze di categoria, ma piuttosto per problemi legislativi.

Fatturazione Elettronica

 

Uno degli argomenti fiscali più discussi ed emblematici è sicuramente l’entrata in vigore il prossimo 1° Gennaio della Fatturazione elettronica. Obbligo che colpirà tutti i professionisti ma se sei un medico, un farmacista o un operatore collegato alle strutture sanitarie, ti farà piacere sapere che, almeno per il momento, la novità normativa non avrà alcun impatto su di te.
Purtroppo questo esonero sarà valido solo per il 2019 e già a partire dal primo gennaio 2020 perderà efficacia, ma a quel punto il sistema fiscale italiano avrà terminato il periodo di rodaggio e sarà già ben più che pronta a questa modifica epocale della fatturazione e a quel punto bisognerà semplicemente adeguarsi a quelle che saranno le prassi raggiunte.
Tutto ciò pone tali contribuenti in una sorta di “privilegio” normativo non dovendo districarsi fin da subito dai possibili ed inevitabili problemi dell’implementazione della fattura elettronica nel sistema fiscale italiano.
Ti starai domandando come mai questo improvviso passo indietro da parte delle autorità competenti e come mai proprio una determinata e specifica categoria.
Cercheremo di spiegartelo in questo articolo ma ti preannuncio che la risposta possiamo trovarla nella gestione della Privacy.

E-Fattura: Nessun obbligo per gli operatori sanitari

Ma partiamo per grado, l’entrata in vigore dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica, è stata prevista per il primo gennaio. Tale onere, come più volte ribadito, non sarà per tutti.
L’esonero dei soggetti operanti nel settore socio-sanitario è stato deciso e confermato con l’inserimento di un emendamento nel Decreto Fiscale 119/2018 e con la successiva approvazione della Commissione Finanza del Senato.

E-Fattura: chi sarà esonerato?

 

L’esonero riguarderà, quindi tutti i soggetti che sono tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, quali Assistenza Sanitaria Locale (ASL), Assistenza Ospedaliera (AO), Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Policlinici universitari, farmacie, presidi di specialistica ambulatorie, altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri.
In pratica, secondo l’approvazione dell’ultimo emendamento, non dovranno emettere la fattura elettronicamente tutti i professionisti che hanno accesso a dati altamente sensibili e privati, come lo stato di salute dei pazienti.

E-Fattura: i rischi per la Privacy

Uno dei problemi sollevati dal Garante per la Privacy è relativo alle procedure di trattamento dei dati sensibili che verranno inevitabilmente utilizzati dagli operatori per la compilazione della fatturazione elettronica.
Il Sistema Di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate infatti, secondo le interrogazioni parlamentari non è al momento compliance all’attuale quadro normativo italiano ed europeo.
Oltre ai già citati rischi per la privacy, secondo l’autorità Garante un altro problema è quello che si prospetterebbe nel caso in cui le informazioni siano di facile consultazione e reperibili dagli operatori del settore. Queste informazioni altamente sensibili potrebbero essere adoperate per aggregare e profilare le caratteristiche dei contribuenti in modo da utilizzarli per fini commerciali.

E- Fatturazione: Come dovrebbe funzionare?

 

L’Agenzia delle Entrate avrà un ruolo centrale, infatti si occuperà di recapitare le fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio, come se fosse un postino, agli operatori economici e contribuenti. Inoltre, utilizzerà lo Sdi come un vero e proprio sistema di controllo, archiviando ed analizzando i dati inviati. Il problema quindi, sorge con le archiviazioni, infatti, non saranno conservati solo i dati fiscali ma tutta la fattura, che contiene in descrizione molte informazioni dettagliate relative ai beni e servizi acquistati ed in particolare la descrizione delle prestazioni sanitarie ricevute.

E-Fatturazione: esclusi ma parzialmente

 

Sicuramente se sei un medico starai festeggiando a questa notizia, purtroppo ci sono da fare qualche piccole precisazioni.
È vero che in linea di massima sarai escluso da emettere la fattura elettronicamente e potrai continuare con il tuo cartaceo, ma tale esclusione è valida solo per i dati trasmessi tramite il Sistema Tessera Sanitaria. Resterà quindi obbligatorio anche per gli operatori sanitari l’obbligo di emettere elettronicamente le fatture per le prestazioni non incluse nel già citato Sistema Tessera Sanitaria.
Inoltre l’esclusione sarà per l’emissione della fattura elettronica ma non per la ricezione, infatti anche se in maniera residuale rispetto alla propria attività, potrà capitare di ricevere fatture da soggetti che invece sono obbligati ad emettere la fattura.
In ogni caso per avere ulteriori conferme, bisognerà aspettare, quindi se avevi già stappato la tua bottiglia di Spumante per festeggiare, ti consiglio di riporla in frigo ed attendere l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2019 che conterà tra le altre l’ormai noto Decreto Fiscale.
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