Imposta bollo conto corrente 2018: tutto ciò che devi sapere | EasyTax Assistant - Blog
Vuoi sapere se e quali tasse paghi sui soldi depositati in banca, ovvero la famosa imposta di bollo conto corrente? Continua a leggere quest’articolo!

Cos’è l’imposta bollo conto corrente 2018

Ci sono tasse su tutto e, se hai fatto il quiz di EasyTax Assistant, saprai che le tasse possono essere davvero le più disparate! Quello che, però, forse non sai è che c’è anche una tassa sul conto corrente. Per poter custodire i nostri denari, infatti, e intestarci – o tenere aperto – un nostro conto corrente dobbiamo pagare una tassa, ecco la imposta di bollo su conto corrente. In particolare, ti spiegherò cos’è la imposta di bollo conto corrente 2018 che, attualmente, regola la materia ed è stata introdotta con il decreto Salva Italia.

Tuttavia, una premessa è subito doverosa: non c’è una tassa vera e propria per i soldi depositati in banca, come alcuni credono. L’imposta bollo su conto corrente è, infatti, sì una tassa, ma fissa, il che vuol dire che non aumenta all’aumentare dei soldi depositati.

L’imposta di bollo conto corrente si applica sulla base di un principio: anche il servizio di cassa (prelievi e depositi), di cui ci si può avvalere aprendo un conto corrente presso una banca o una posta, va tassato (e se ci pensi bene, esistono tasse ben più strampalate!).

Quando si applica l’ imposta di bollo conto corrente 2018?

C’è una soglia minima per applicare l’imposta di bollo conto corrente 2018: la giacenza del conto corrente – vale a dire quanti soldi vi sono stati depositati sopra – dev’essere superiore a 5000€. Per dirla in altre parole, non si deve pagare sempre: l’ imposta bollo conto corrente 2018 si applica solo a chi ha un conto corrente con almeno 5000€ sopra.

Una precisazione è poi d’obbligo: l’imposta bollo conto corrente non si deve confondere con il bollo su conto deposito, che è un’altra cosa e di cui parleremo in un articolo separato.

Per poter applicare l’ imposta di bollo conto corrente, poi, dovremo tenere in considerazione le somme sopra i 5000€ versate su estratti conto, in rendiconti di libretti di risparmio nonché investite in prodotti finanziari – come i buoni fruttiferi.

Invece, l’ imposta di bollo conto corrente non si applica ai rapporti intercorsi tra gli enti gestori e i Confidi, organismi senza scopo di lucro a carattere associativo costituiti da piccole e medie imprese.
L’ imposta di bollo conto corrente non si applica neanche ai conti delle amministrazioni pubbliche, in quanto esse sono svincolate dal pagamento dei bolli. Sarebbe, infatti, paradossale che un’amministrazione pubblica pagasse un’ imposta, che sarebbe come versare una tassa…a sé stessi!

L’ammontare delll’imposta di bollo conto corrente 2018

A questo punto, arriviamo alla domanda più importante: a quanto ammonta l’ imposta di bollo conto corrente?
La risposta si declina diversamente a seconda che intestatario del conto corrente sia una persona fisica o giuridica.

  1. Imposta di bollo conto corrente di persone fisiche: il totale dovuto è pari 34,20€ all’anno
  2. Imposta di bollo conto corrente di persone fisiche con P.IVA e persone giuridiche: il totale dovuto a 100,€ all’anno

Altri casi particolari di imposta di bollo conto corrente

Devi prestare attenzione al fatto che se hai soldi depositati presso un conto posta, si applica comunque una imposta di bollo conto corrente perché, di fatto, tra conto posta e conto corrente non c’è distinzione.

Come si calcola l’ imposta di bollo conto corrente 2018

Per calcolare l’ imposta di bollo conto corrente 2018 devi seguire tre facili passaggi:

  • Sommare i saldi giornalieri del conto corrente
  • Dividere per il numero dei giorni di rendicontazione o di detenzione del rapporto
  • Calcolare la giacenza di ciascun rapporto per la quota di detenzione (es.: conto cointestato).

Ti ricordi che poco fa ho menzionato una soglia minima per l’applicazione della imposta bollo conto corrente? Per calcolare il valore dei prodotti finanziari ci si basa sul valore di mercato; qualora questo valore non sia reperibile, ci si basa sul valore nominale o di rimborso ricavabile al 31 dicembre dell’anno di imposta.

Devi anche sapere che l’imposta bollo conto corrente si applica non su base annua, ma su base trimestrale. In altre parole, l’ imposta di bollo conto corrente 2018 prevede che il saldo dei 5000€ non venga calcolato una volta all’anno, ma ogni trimestre: basta avere superato tale soglia in un trimestre (anche se, su base annua, la media della giacenza sarebbe inferiore) per essere tenuti a pagare l’ imposta di bollo conto corrente. Ma, in tale caso, l’imposta non sarà da pagare interamente: si divide, infatti, l’anno in 4 periodi (quindi, 4 trimestri) e l’imposta in altrettante parti: vale a dire che l’imposta di bollo conto corrente dovuta per ciascun trimestre è di 8,55€, per un totale annuo di 34,20€.

Per non pagare l’imposta di bollo conto corrente, quindi, non dovrai avere sforato il tetto dei 5000€ in nessuno dei 4 trimestri annuali. Potrai, invece, avere avuto 5000€ o più depositati, a patto che poi tale soglia sia diminuita in modo che la media trimestrale rimanga sempre al di sotto dei 5000€.

Imposta bollo conto corrente: casi di esenzione

Come sappiamo, quindi, l’imposta di bollo conto corrente non si applica per le giacenze inferiori ai 5000€. Abbiamo visto che non si applica neanche ai Confidi e alle PA. Ora vediamo ulteriori casi di esenzione bollo conto corrente:

  • Estratti e libretti intestati a cittadini con saldo in rosso, quindi a zero
  • Conti di pagamento detenuti presso istituti di pagamento o IMEL: IMEL sono quegli istituti che emettono la c.d. moneta elettronica, cioè quella delle carte di debito che sono ora tanto diffuse. Importante condizione è che non siano dei veri e propri conti correnti (la distinzione è molto labile, specie da quando alcune carte elettroniche di pagamento prevedono un codice IBAN).
  • Esenzione bollo conto corrente per titolari esclusi dalle spese bancarie e postali, in caso di ISEE 2018 inferiore a 7500€.

Ti ho detto tutto ciò che ti serve sapere su imposta di bollo conto corrente 2018. Se ti sembra complicato, sappi che il mondo fiscale è proprio così: una giungla in cui districarsi è un’impresa non da poco. EasyTax Assistant è nata proprio per aiutarti a gestire le tue tasse in modo più semplice, veloce ed efficace!