ANCHE IL PRESERVATIVO E’ DETRAIBILE | EasyTax Assistant - Blog

Una cosa che in molti non solo ignorano, ma neppure si immaginano, è che lo Stato preveda, tra i beni detraibili sotto la categoria “dispositivi medici”, anche… i preservativi! Continua a leggere se vuoi saperne di più!

Agevolazione fiscale per preservativi

Se hai una vita sessuale più o meno attiva ma non ti senti ancora pronto per diventare genitore, con tutta probabilità fai abbondante uso di preservativi, per evitare qualsiasi “scherzetto”. Se poi sei un single incallito e appassionato latin lover, il condom ti è utile anche per motivi di sicurezza sessuale: non si è mai troppo prudenti quando non si conosce l’altro partner! Uno dei problemi di una vita sessuale così proficua, tuttavia, è il costo: i goldoni non sono economici, specie quelli di marche affidabili – e lo devono essere, per ovvie ragioni! – il ché spinge alcuni ad adottare metodi contraccettivi meno sicuri. Ma il “salto della quaglia” non è la risposta giusta: ed è allora che interviene lo Stato (no, non mi fraintendere: lo fa da lontano) prevedendo un’agevolazione fiscale proprio per tutti i metodi anticoncezionali, quali preservativi, diaframmi, spirali e altri metodi contraccettivi ancora, meno usuali.

Agevolazione fiscale per acquisto di preservativi: come funziona

Come forse saprai, una delle categorie delle spese detraibili più note sono quelle mediche; e all’interno della categorie delle spese mediche vi rientra anche l’acquisto per i c.d. “dispositivi medici”: ebbene, preservativi, spirali, diaframmi e così via sono proprio dispositivi medici ed in quanto tali la spesa sostenuta in farmacia per il loro acquisto è deducibile esattamente come lo è la spesa per un farmaco o quella per il dottore. Stando così le cose, quindi, si applicheranno le regole relative alla detrazione per spese mediche, che ora andiamo a vedere.

Detrazione per l’acquisto di preservativi: quanto risparmio

Se la detrazione per l’acquisto di preservativi è assimilabile a quella per l’acquisto di dispositivi medici, e di conseguenza alle spese mediche in generale, il quadro normativo è piuttosto chiaro. Infatti, come forse ti ricorderai, per le spese mediche è prevista una detrazione fiscale pari al 19% di quanto speso. È prevista anche una franchigia, pari a 129,11€: ciò significa che, fino a che non avrai speso quella cifra, non potrai dedurre nulla; la detraibilità del 19%, dunque, si applicherà su qualunque spesa effettuata oltre questa soglia di 129,11€.

Tuttavia, esistono dei limiti: non puoi dedurre più di 6197,48€ di spese mediche all’anno. Ciò significa che il tuo risparmio fiscale massimo è pari a tale importo.

Detrazione per l’acquisto di preservativi: un esempio chiarificatore

Per capire meglio come funziona, è utile proporti un esempio.
Prendiamo la marca più famosa al mondo di condom, vale a dire la Durex: propone profilattici di tutti i tipi e colori, ma quelli più comuni sono i celebri “Settebello”. Questi preservativi hanno un costo pari a circa 1,50€ ciascuno, anche se, con le scatole che ne contengono parecchi, il costo unitario si abbassa. Tuttavia, per semplicità manteniamo il costo di 1,50€ come quello più indicativo.
Per arrivare a coprire la franchigia devi utilizzare 86 preservativi: in un anno, questo significa che devi fare sesso poco meno di una volta ogni 4 giorni consumandone uno solo ogni volta. Fattibile per i più di noi!

In questo modo, tuttavia, non hai conseguito nessun risparmio fiscale, perché sei solamente arrivato a coprire la franchigia. Se vuoi risparmiare, invece, dovrai andare oltre la soglia della franchigia. Ipotizzando che tu spenda 200€ all’anno di preservativi (pari a 133 preservativi circa), puoi risparmiare il 19% di quanto speso oltre la franchigia di 129,11€: conti alla mano, si tratta di circa 13,5€ di guadagno. In altre parole, questo ti garantisce una scatola di preservativi l’anno successivo! Perché non approfittarne?

L’importo massimo detraibile è pari a 6197,48€, quindi, salvo malattie che ti comportino spese mediche notevoli, non dovrai preoccuparti di tale soglia. Infatti, per arrivare al massimale detraibile, dovresti spendere 11’346€ di preservativi all’anno, circa 7564 profilattici, ovvero qualcosa come 21 condom ogni giorno. Uno scenario che si verifica difficilmente nella vita di noi comuni contribuenti.

Insomma, chi l’avrebbe mai detto che fare sesso comporta anche un risparmio fiscale? Certo, il passo successivo sarebbe far l’amore con le tasse, ma mi rendo conto che sarebbe più facile consumare 21 preservativi al giorno per un anno. Forse non sai, però, che il cupido delle tasse c’è ed è a portata di smartphone: si chiama EasyTax Assistant e renderà il tuo rapporto con le tasse semplice ed immediato, portandoti quindi ad un reale risparmio fiscale. Scaricala subito dagli store, è gratis!