Rimborso tasse aeroportuali: tutto quello che c’è da sapere | EasyTax Assistant - Blog

Hai avuto un imprevisto e non sai come ottenere il rimborso tasse aeroportuali? Ti aiutiamo noi! 

Rimborso tasse aereo

Estate significa vacanze e quindi anche viaggi! A volte però, per un motivo e per un altro, è possibile che le cose non vadano secondo i piani e che, per cause di forza maggiore, si sia costretti a rinunciare al viaggio anche se già prenotato. Ti sarà utile sapere che, in caso tu abbia prenotato un volo, parte del costo del biglietto potrà esserti rimborsato! Continua a leggere per saperne di più!

Si sa, i biglietti aerei, una volta acquistati, non sono rimborsabili. Perciò se sei costretto a rinunciare a un volo e non puoi più partire, ti sarai già messo l’anima in pace. Quello che però forse non sai è che puoi richiedere di avere indietro quanto speso per le tasse aeroportuali, che di solito sono incluse nell’importo complessivo del biglietto aereo. Per ottenere il rimborso delle tasse aeroportuali occorre seguire una specifica procedura per effettuare la richiesta. Ecco come fare.

Rimborso tasse aeroportuali: chi può richiederlo?

Se, come può capitare a chiunque, devi rinunciare a un volo o non puoi più partire in aereo, devi sapere che quasi mai le compagnie aeree rimborsano tutta la spesa per l’acquisto del volo.

Tuttavia, quello che in pochi sanno è che la compagnia aerea ha l’obbligo di rimborsarti le tasse aeroportuali in caso di rinuncia al volo, indipendentemente dal motivo. Quindi, in caso ti trovassi in questa spiacevole situazione, è bene che tu tenga presente che:

  • La compagnia aerea ha sempre l’obbligo di restituire le tasse aeroportuali, le quali devono essere versate in base al numero dei passeggeri effettivamente imbarcati.
  • Anche nel caso in cui la compagnia non sia responsabile della rinuncia al volo del passeggero, è comunque tenuta a restituire a quest’ultimo l’importo pagato per le tasse aeroportuali, una cifra già inclusa nel prezzo del biglietto aereo.
  • La richiesta del rimborso delle tasse aeroportuali può avvenire gratuitamente, senza necessità di aggiungere altre spese

Rimborso tasse aeroportuali: cosa sono le tasse aeroportuali?

Ogni biglietto aereo acquistato include già nel prezzo finale erogato le tasse aeroportuali. Ma cosa sono nello specifico? Le tasse aeroportuali indicano l’erogazione di uno specifico servizio, per questo in caso di mancata erogazione dello stesso, queste possono essere restituite. Scopriamole più nel dettaglio.

Le tasse aeroportuali sono distinte le une dalle altre in base a un codice di due lettere che si può trovare indicato anche sul biglietto aereo. Ai non addetti ai lavori questi codici non dicono nulla, ma ecco la spiegazione delle voci principali:

  • IT: indica i diritti che la compagnia aerea sostiene verso il gestore dei servizi aeroportuali, ad esempio per il pagamento degli operatori del check-in, e dell’imbarco bagagli e passeggeri.
  • VT: indica il compenso che la compagnia aerea deve versare per i controlli di sicurezza sui passeggeri e sui bagagli a mano.
  • EX: indica invece la spesa sostenuta per i controlli di sicurezza dei bagagli in stiva.
  • FN: si tratta dell’IVA sui diritti aeroportuali.
  • HB: indica l’addizionale di competenza comunale, del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e del Ministero dell’Interno.
  • YR: la spesa sostenuta per la vendita del biglietto che varia a seconda del canale di acquisto (agenzia viaggi, sito internet, ecc).
  • XT: viene utilizzata per indicare un insieme di più tasse che non possono che per motivi di spazio non possono essere tutte specificate nel biglietto.
  • YQ: è l’addizionale Fuel Surcharge che le compagnie aeree utilizzano per tutelarsi dalle fluttuazioni del prezzo del carburante in seguito alle oscillazioni del costo del petrolio.

Le non rimborsabili

Purtroppo, le tasse più costose, YQ e YR, non sono rimborsabili per la maggior parte delle compagnie aeree, e il loro importo è proprio quello che incide maggiormente sul prezzo totale del biglietto. Quindi, in caso di biglietto non rimborsabile, vi verranno restituite le tasse HB, EX, VT, IT, FN. La somma degli importi di queste tasse sarà sicuramente molto più bassa rispetto al prezzo del biglietto acquistato, tuttavia a fare la richiesta non si ha nulla da perdere.

Rimborso tasse aeroportuali: come richiederle?

Non esiste un metodo univoco per richiedere il rimborso delle tasse aeroportuali; infatti il processo e le modalità di rimborso variano a seconda della compagnia aerea con la quale avete acquistato il viaggio. Ciò che devi fare è quindi cercare le modalità di rimborso sul sito web della compagnia di riferimento o, più semplicemente, chiamare il servizio clienti e farsi spiegare come procedere. Probabilmente ci sarà un apposito modulo da compilare e inviare e in seguito non dovrai fare altro che rimanere in attesa del rimborso dell’importo che ti spetta.

Tirando le somme possiamo dire che, in caso di acquisto di un biglietto aereo, è sempre consigliabile valutare la possibilità di aggiungere un’assicurazione o di acquistare un biglietto che sia rimborsabile, seppur con un sovrapprezzo. Questo perché le tasse aeroportuali sono sì rimborsabili, ma ovviamente in misura limitata, perciò è sempre meglio tutelarsi da eventuali imprevisti.

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