TASI 2018: cosa è, quanto ti costa come pagarla | EasyTax Assistant - Blog

Troppe tasse ti mandano in confusione? Oggi ti aiuto a fare un po’ di chiarezza. Parliamo della Tasi, cos’è a cosa serve e perché la paghiamo.

Cos’è la Tasi?

Tasi è l’acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, ovvero quei servizi che non sono il risultato di una domanda individuale, ma sono volti al bene collettivo, come l’illuminazione stradale, la sicurezza, la manutenzione delle strade e altri ancora. Un’ imposta dunque comunale istituita dalla legge di stabilità nel 2014.

La novità della Tasi consisteva nei soggetti ai quali si rivolgeva. Ovvero non soltanto ai proprietari di immobili, ma anche ai suoi affittuari. Gli occupanti infatti dovevano versare una parte del totale compresa fra il 10% ed il 30% in base a quanto stabilito dal Comune nel regolamento tasi.

Tuttavia la Tasi ha subito delle modifiche nel corso degli anni. Infatti tale novità nella Legge di Stabilità 2016 è stata eliminata per tutti gli affittuari che sfruttano l’ abitazione come principale (ad eccezione degli immobili di lusso).

Chi paga la Tasi?

La Tasi è pagata, a partire dall’anno d’imposta 2016, da chi possiede fabbricati e/o aree edificabili. Nel caso di pluralità di possesso su un immobile (o area edificabile), questi sono soggetti, insieme, al pagamento dell’unica tassa.

Come detto prima, in caso di detenzione temporanea, con una durata superiore ai sei mesi nel corso dello stesso anno, la Tasi è sostenuta al 70-90% dal possessore dell’immobile e al 10-30% dall’inquilino.

Per una maggiore chiarezza, ti elenco le varie casistiche in cui è previsto, o non, il pagamento della Tasi, in modo da riscontrare la tua situazione e sapere cosa fare:

1) Se sei proprietario di prima casa, non sei soggetto al pagamento della Tasi;

2) Se invece sei proprietario di prima casa, classificata A/1, A/8 o A/9 (immobile di lusso), sei soggetto al pagamento della tassa;

3) Se proprietario di seconda casa, sei soggetto al pagamento;

4) Se sei in comodato d’uso, la paghi al 50%;

5) Se sei possessore di un immobile in affito, la paghi al 70-90%;

6) Viceversa, se sei inquilino per più di sei mesi nello stesso immobile, la paghi al 10-30%;

7) Se possiedi un box di pertinenza dell’abitazione principale, non paghi la Tasi;

8) Se possessore di terreno non edificabile, non sei soggetto al pagamento.

Come pagare la Tasi

Il pagamento può essere effettuato solo tramite modello F24. Non sono accettati, infatti, pagamenti attraverso i sistemi elettronici tradizionali offerti da banche e poste come Mav, Rav, ecc.

Quali sono i tempi da rispettare per il pagamento della Tasi

Il pagamento della Tasi si effettua in due date, ma puoi decidere di pagare il tutto in un’unica soluzione. Se ti trovi nel primo caso, ovvero hai versato soltanto la prima rata lo scorso 18 giugno, ricordati che Il 17 dicembre scadono i termini per versare il saldo relativo non solo alla Tasi ma anche all’ Imu per questo 2018.

Stare dietro a tutte le novità della legge di bilancio, far quadrare i conti a fine mese, ricordarsi tutte le scadenze e sapere quali tasse pagare, rishia di diventare un secondo lavoro. Il nostro blog regolarmente continuerà a informarti su quali tasse devi pagare e perchè, ma se vuoi di più e alleggerirti da questi pensieri, scarica EasyTax Assistant!  L’App mobile presente su IOS e Android che attraverso tre semplici step ti aiuta a capire, gestire e risparmiare!

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