TOBIN TAX: COS’È E COME FUNZIONA | EasyTax Assistant - Blog

La Tobin Tax è stata istituita per la prima volta dal Governo Monti, con legge 24.12.2012 n° 228 agli articoli 491 e 492. Si tratta di una tassa sulle transazioni finanziarie, istituita con l’obiettivo di limitare le speculazioni sui mercati finanziari e far incassare denaro liquido allo Stato italiano.

Dal nome del suo ideatore, James Tobin – premio Nobel per l’economia nel 1981– il quale aveva intravisto la necessità di inserire nel sistema fiscale una tassa che coprisse tutte le transazioni che avvengono sui mercati finanziari. Con il fine ultimo di garantire una certa stabilità finanziaria allo Stato e una diminuzione dell’attività di speculazione, andando così a rimpinguare al contempo le casse del Paese che la applica. Quindi potrebbe essere ribattezzata, almeno per i principi alla sua base, come Robin Tax (da Robin Hood). L’idea originale dell’economista, vedevano quindi la Tobin Tax in stile “Robin Hood”. Ovvero, prendere i ricavi delle speculazioni finanziarie e trasferirli per la lotta alla povertà. La Tobin Tax versione italiana prevede un regime di tassazione sulle rendite finanziarie per le transazioni su azioni, partecipazioni e altri strumenti finanziari emessi da una società residente dal punto di vista fiscale in Italia.

Tobin Tax 2018: aliquote

Quali sono le aliquote della Tobin Tax? L’aliquota corrispondente alla Tobin Tax va calcolato sul valore della transazione, “determinato sulla base del saldo netto delle transazioni giornaliere” per opera dell’intermediario finanziario. Da quando è stata introdotta e fino al 2013, l’aliquota della Tobin Tax è stata dello 0.12% sul valore della transazione. Successivamente, il Governo Monti ha affermato che l’importo dovuto sulla Tobin Tax dovesse essere dello 0.20% rispetto al valore della transazione sia nel 2014 che nel 2015. Ad oggi è ancora prevista una riduzione del 50%, che porta l’aliquota della Tobin Tax dallo 0.2% allo 0.1% nel caso in cui la transazione avvenga nei mercati regolamentati.

Tobin Tax 2018: su cosa si paga

Su cosa si paga la Tobin Tax? Come previsto dal giorno della sua introduzione, la Tobin Tax si paga su queste categorie di operazioni:

  1. Azioni e strumenti finanziari partecipativi: La Tobin Tax è dovuta sul valore della transizione del trasferimento di proprietà di titoli e altri strumenti finanziari partecipativi, anche qualora avvenga la conversione in azioni o in altri strumenti finanziari partecipativi. e sul rimborso di un’obbligazione. Le transazioni finanziarie in questione riguardano sia i titoli emessi da società italiane sia i titoli che rappresentano gli stessi strumenti emessi da società estere.
  2. Derivati: La Tobin Tax sui derivati viene invece calcolata in misura fissa, in base a valori stabiliti dalla tabella contenuta nella legge che mettono in rapporto la tipologia dello strumento finanziario e il valore del contratto stipulato. Anche in tal caso sono previste riduzioni se di opera in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione. Per la Tobin Tax sui derivati l’imposta deve essere pagata metà ciascuno dalle controparti.
  3. Operazioni ad alta frequenza: Con ciò si intende quelle operazioni generate da un algoritmo che in modo automatico sceglie gli ordini da eseguire e viene calcolata in maniera giornaliera. In tal caso, la legge prevede che l’imposta si applica con un’aliquota dello 0,02% sul controvalore degli ordini annullati o modificati. Purché nella giornata borsistica superino la soglia numerica stabilita con decreto. Tale soglia non può comunque essere inferiore al 60% degli ordini trasmessi.

Chi è esente dalla Tobin Tax? Quanti hanno effettuato le seguenti operazioni finanziarie: Azioni di società con capitale inferiore a 500 milioni di euro, Titoli di Stato, Obbligazioni, Quote di fondi comuni d’investimento, Società Sicav (acronimo con cui ci si riferisce ad una società di investimento a capitale variabile, vale a dire una società per azioni a capitale variabile avente per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l’offerta al pubblico di proprie azioni).

Tobin Tax 2018: quando si paga

L’imposta FFT deve essere versata dai soggetti obbligati entro il 31 marzo di ogni anno, per cui quest’anno, il pagamento è entro il 3 aprile 2018. Nel 2017 per la Tobin Tax è stata prevista anche una proroga fino al 31 maggio. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 2 marzo, spostando la scadenza del 31 marzo per andare incontro alle segnalazioni ricevute dagli operatori del settore relative alle difficoltà tecniche di aggiornamento dei processi operativi. Non si esclude pertanto che anche per la Tobin Tax 2018 l’Agenzia delle entrate preveda una proroga.

Tobin Tax 2018: come si paga

Come si paga la Tobin Tax 2018? Il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie va effettuato tramite modello F24, indicando i seguenti codici tributo:

  • 4058 – Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi
  • 4059 – Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity;
  • 4060 – Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

Tobin Tax: rimborso

Come chiedere il rimborso della Tobin Tax? Il decreto legge che ha previsto l’entrata in vigore della tassa sulle transazioni finanziarie, prevede anche la possibilità di presentare domanda di rimborso per le operazioni assoggettate all’imposta erroneamente più di una volta. La domanda di rimborso, va presentata all’interno della dichiarazione annuale, ovvero entro il 31 marzo di ciascun anno, qualora il soggetto interessato al rimborso sia escluso però dall’obbligo di presentazione del modello di dichiarazione. La domanda di rimborso della Tobin Tax va inviata tramite posta elettronica all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara.

Tobin Tax: critiche

Quali sono le critiche alla Tobin Tax? Come tanti provvedimenti voluti dal governo “dei professori” guidato da Mario Monti, anche la Tobin Tax è stata oggetto di critiche. Su tutte, il fatto che tale tassa vada esclusivamente in favore dello Stato, che non ha considerato neppure i suoi effetti disastrosi. Altra critica riguarda il fatto che non sia stato considerato come la Tobin Tax riduca l’imponibile sul capital gain. Vale a dire la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

L’introduzione della Tobin Tax rende poi l’Italia meno concorrenziale rispetto ad altri Paesi europei che non la prevedono. Per cui, a detta dei critici, molti investitori preferiscono altri mercati esteri pur di non essere depredati dalla Tobin Tax.

Tobin Tax: in quali Paesi si paga

Dove si paga la Tobin Tax? Agganciandoci a quest’ultimo punto, vediamo quali altri Paesi oltre l’Italia prevedono la Tobin Tax:

Attualmente, i paesi europei in cui è in vigore la Tobin Tax, con requisiti, oggetti e aliquote diverse sono 10: Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna.

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