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Blogger: come guadagnano e come vengono tassati?

Si parla continuamente di fashion blogger e di come guadagnino attraverso post sui vari social network, ma quanto sappiamo su come vengono tassati? Scopriamolo insieme in questo articolo! 

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Chi è esattamente un blogger?

La parola “blogger” oggi è ormai sulla bocca di tutti. Come spesso accade con i nuovi lavori legati al mondo del web, questi sono circondati da un alone di mistero e di interrogativi, come ad esempio “cosa fanno?”, “come guadagnano?” ma soprattutto “come vengono tassati?”. La risposta difficilmente riesce ad andare oltre un’espressione di smarrimento.

Ma cominciamo per gradi e vediamo la definizione di blogger, cioè colui che aggiorna continuamente una pagina online – sia social network o un vero e proprio blog – con video, articoli e contenuti di vario genere generalmente attorno ad un tema specifico oppure più di uno.

Tendenzialmente appartengono ad un settore ben preciso: fashion, food, travel, beauty, life style ecc. Ciò che li accomuna tutti è che ogni blogger che si rispetti ha un ampio pubblico che segue le sue attività e sostiene ogni sua iniziativa in modo quasi fanatico.

Come guadagna?

A questo punto è spontaneo fare il collegamento tra followers numerosi e fidelizzati (che quindi creano un engagement significativo su pagine social, siti e canali dei vari blogger) e brand che vogliono pubblicizzare i loro prodotti e accaparrarsi quella fetta di pubblico.

Quindi la principale fonte di guadagnano per questa categoria professionale dipende direttamente dalla numerosità di followers. Infatti, grazie ai numerosi follower è possibile per loro ottenere partnership con brand interessati ed associare la loro immagine a quella del blogger in questione, beneficiando della fiducia che il seguito dei blogger dà a quest’ultimo.

In particolare si possono avere guadagni derivanti da:

  • Banner pubblicitari
  • Affiliazioni commerciali
  • Post sponsorizzati

Blogger e Partita IVA

Una volta chiarito come guadagnano effettivamente i blogger, scopriamo come possono mettersi in regola con il fisco.

Trattandosi di un’attività continuativa NON è possibile per loro emettere una ricevuta per prestazione occasionale, data la scarsa natura occasionale dell’attività stessa. L’ideale per chi lavora come blogger è di aprire la partita IVA.

Per quanto riguarda i blogger e la partita IVA occorre, però, fare delle distinzioni. Prendiamo ad esempio il caso di:

  • un life style blogger che si occupa di design d’interni e che guadagna progettando arredo di interni. In questo caso si dovrà aprire partita IVA da libero professionista,
  • un fashion blogger che guadagna con i post sponsorizzati. In questo caso invece, si dovrà aprire partita IVA come ditta individuale.

L’apertura della partita IVA è gratuita, occorre solo presentare l’apposito modello presso l’Agenzia delle Entrate, scegliendo il regime fiscale più adatto.

Camera di Commercio e Gestione Commercianti dell’Inps

Per il blogger è necessario iscriversi alla Camera di Commercio, in quanto rappresenta un’attività commerciale. Questa iscrizione comporta il pagamento di diritti annuali che ammontano a circa 120€.

È necessario, inoltre, iscriversi alla Gestione commercianti dell’Inps. Questa gestione previdenziale obbligatoria prevede il pagamento di contributi fissi, a prescindere dal reddito, che coprono un reddito generato fino a circa €15.000.

immagine con uno schermo del telefono con l'app di EasyTax

Blogger in Regime Forfettario

Quando un blogger è ancora ai primi passi e non ha molti followers, di conseguenza non avrà molti introiti, la soluzione migliore è quella di aprire partita IVA con il regime forfettario. Aderendo al regime forfettario potrà emettere fatture senza IVA.

Infatti, il principale problema per i blogger è dover versare ogni anno oltre €3.600 con il rischio che questi superino i guadagni ottenuti. Con il regime forfettario, invece, è possibile superare questo problema. I contribuenti che esercitano attività di impresa possono chiedere la riduzione dei contributi dovuti alla gestione commerciante del 35%. In pratica, sia i contributi fissi che quelli in percentuale dovuti annualmente potranno essere versati in misura ridotta, potendo beneficiare di una riduzione effettiva del 35%. Questo è un bel vantaggio, soprattutto per chi percepisce un guadagno di qualche centinaio di euro.

Anche se inizialmente non è facile gestire la partita IVA oltre alla consulenza del commercialista c’è EasyTax Assistant per semplificare e gestire le spese ma soprattutto risparmiare anche per i blogger!

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