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Bonus 600 euro arriva sul conto tra il 15 e il 17 aprile

Il pagamento del bonus da 600 euro agli autonomi avverrà tra il 15 e il 17 aprile, giorni in cui la somma sarà disponibile sul conto corrente. Questo l’annuncio del governo nel giorno di Pasquetta, che sottolinea come l’INPS abbia già liquidato oltre 1 milione di richieste. Inoltre, è stato garantito il pagamento della cassa integrazione in deroga entro 30 giorni.

La maggior parte delle erogazioni contemplate dal decreto Cura Italia di marzo sono in capo all’INOS, che si è impegnata a erogare tutte le prestazioni dal 15 aprile. Sono state presentate oltre 4,5 milioni di domande per le prestazioni relative a oltre 8,8 milioni di beneficiari fra lavoratori dipendenti e autonomi. Si parte dai 600 euro agli autonomi che hanno dovuto interrompere o ridurre la propria attività (indennità che passerà da 600 a 800 euro per i mesi di aprile e maggio): fin qui sono circa quattro milioni le domande pervenute. “L’INPS ne ha già liquidate oltre 1 milione e continuerà fino a martedì: verranno pagate nei conti correnti con valuta dal 15 aprile al 17 – si legge in una nota del governo – anche grazie alla collaborazione del mondo bancario”, con accredito in un solo giorno lavorativo.

Bonus 600 euro agli autonomi aumento a 800 euro nel decreto di aprile

Intanto il Governo lavora al prossimo decreto. Il ministro del Lavoro Catalfo fa anche sapere che “stiamo lavorando al prossimo decreto che in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da poter aumentare l’importo dell’indennità per autonomi e professionisti fino a 800 euro e introdurre un Reddito di emergenza per le fasce più deboli della popolazione”. Il ministro ha sottolineato che si tratta di “obiettivi che porteremo a termine perché in questa crisi, l’ho detto e lo ribadisco, nessun lavoratore e nessun cittadino deve rimanere indietro”.

Bonus 600 euro INPS: a chi spetta e come richiederlo

Gli autonomi interessati ad ottenere il bonus da 600 euro agli autonomi possono presentare direttamente le loro domande all’INPS. La richiesta può essere inoltrata online.

  • Professionisti con partita IVA e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione speciali dell’AGO;
  • Lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Lavoratori agricoli operai a tempo determinato;
  • Lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo.

Pertanto, ricapitolando potranno usufruire del bonus, qualunque sia il fatturato prodotto, tutte le Partite IVA aperte ed attive prima del 23 febbraio ed iscritte alla Gestione Separata INPS, alla Gestione Artigiani INPS ed alla Gestione Commercianti INPS (con esclusione degli agenti di commercio).

Per ulteriori informazioni puoi leggere anche questo articolo: Bonus 600 euro INPS: chi può accedergli?

Bonus babysitter arriva il 15 aprile

Anche le 40mila le domande per il bonus babysitter sono al vaglio dell’Inps e andranno in pagamento mercoledì, il 15 aprile. Quanto ai 200.000 congedi parentali richiesti “sono stati retribuiti per la grande maggioranza direttamente dalle aziende ai dipendenti – si legge ancora nella nota – mentre le oltre 40.000 domande per il bonus baby sitting sono al vaglio dell’Inps per andare in pagamento (nel libretto famiglia) il 15 aprile anch’esse”.

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