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Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2019: come ottenerlo

Bonus mobili 2019: cos’è come funziona come ottenerlo 

Il Bonus Mobili è stato prorogato anche quest’anno, valido fino al 31 dicembre 2019, così come gli altri bonus dedicata alla casa come Il Bonus RistrutturazioneBonus Condizionatori il Bonus Verde o il Sisma Bonus per esempio.

Ma andiamo a capire meglio cosa sia il Bonus Mobili ed elettrodomestici 2019, e cosa comprende.

Bonus Mobili ed elettrodomestici 2019: cosa è

Il Bonus Mobili è un’agevolazione fiscale che permette di detrarre le tasse dalle spese effettuate per acquistare mobili, elettrodomestici o arredi per la casa di un immobile già ristrutturato nell’anno precedente.

Per poter accedere a tale agevolazione ci sono diversi limiti e delle specifiche da rispettare, primo fra tutti il fatto di aver pagato la spesa di mobili e arredi con i seguenti metodi:

  • un bonifico parlante che riporti la trattenuta dell’8%
  • bonifico bacario o postale ordinario
  • carte di credito o carte di debito.

Non si può quindi usufruire del Bonus Mobili se si paga in contanti.

Inoltre, i bonifici dovranno essere completi delle seguenti informazioni:

  • Codice Fiscale del Contribuente che effettua la spesa
  • Partita Iva o Codice Fiscale del Venditore
  • Data
  • Causale di versamento Bonus Mobili

In aggiunta a ciò il sito dell’Agenzia delle Entrate cita:

Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione
preceda quella in cui si acquistano i beni.

Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di
quelle per l’arredo dell’immobile.

La data di avvio dei lavori può essere dimostrata, per esempio, da eventuali abilitazioni
amministrative o dalla comunicazione preventiva all’Asl, se è obbligatoria. Per gli
interventi che non necessitano di comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Nella provincia di Bolzano la comunicazione preventiva va inviata esclusivamente
all’Ispettorato del Lavoro.

Quello che ti consiglio è anche di conservare la documentazione relativa agli acquisti per almeno 10 anni, in quanto, come vedremo tra poco, non potrai ottenere l’intero importo della detrazione immediatamente.

In particolare, assicurati di conservare con cura le fatture delle spese, la ricevuta del bonifico parlante con cui hai effettuato il pagamento e la dichiarazione di ristrutturazione o un documenti che attesti l’inizio dei lavori.

Bonus Mobili ed elettrodomestici 2019: a quanto ammonta l’agevolazione?

Il Bonus Mobili 2019 prevede una detrazione del IRPEF del 50% delle spese sostenute. Questa detrazione IRPEF del 50% non può però superare 10.000 euro di valore.

Cosa vuol dire questo?

E’ molto semplice.

Supponiamo che arredo casa per un totale di 7000 euro di spesa.

Grazie al Bonus Mobili 2019 avrò così diritto a detrarre circa 3500 euro.

Ma se la spesa sostenuta sia 25.000 euro, essendo la detrazione IRPEF del 50% (12.500 euro) maggiore del limite di 10.000, purtroppo potrò detrarre solo massimo 10.000 e non tutti i 12.500 euro.

Chiaro no?

Cerchiamo ora quindi di capire come chiederlo e chi ne ha diritto!

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: come funziona e come ottenerlo

Il Bonus Mobili 2019 può essere associato al Bonus Ristrutturazione, per cui se hai ristrutturato casa dal 2018 in poi, potrai richiedere anche il Bonus Mobili e avere il 50% di detrazione IRPEF da entrambe le spese effettuate.

Per ottenere tale Bonus, l’importo spettante al contribuente, non verrà erogato tutto insieme, ma verrà suddiviso in 10 quote ciascuna dello stesso importo.

Cosa significa ciò?

Vuol dire che il contribuente avente diritto al Bonus Mobili, potrà sottrarre una quota ogni anno all’IRPEF, ma non tutto l’importo.

Bonus Mobili 2019: quali i requisiti da rispettare

Come tutte le agevolazioni fiscali vi sono però dei requisiti da rispettare per poterne usufruire.

Alcuni, come la modalità di pagamento, sono stati già citati nell’articolo, ma ve ne sono anche altri.

Vediamo subito quali!

  • Il Bonus Mobili 2019 è riconosciuto solo ed esclusivamente se si sono eseguiti anche dei lavori di ristrutturazione edile. Questo però non vuol dire che se ristrutturo il bagno, il bonus Mobili sarà valido solo per l’arredamento del bagno, ma è possibile usufruire del bonus mobili anche se essi sono per un altro locale della casa. La ristrutturazione può anche essere stata effettuata nel 2018.
  • Il Bonus Mobili può essere usufruito sia per i contribuenti residenti in Italia sia all’estero, purchè assoggettati ad IRPEF o IRES.

Bonus Mobili 2019: quali spese comprende?

La detrazione IRPEF del 50% prevista dal Bonus Mobili si potrà richiedere per i seguenti acquisti:

  • Mobili
  • Arredi
  • Arredi di Condominio
  • Grandi elettrodomestici: di classe energetica pari o superiore ad A per i forni, A+ per tutti gli altri elettrodomestici.
  • Illuminazione interna

Il Bonus Mobili 2019 non spetta però per acquisti di porte, pavimenti e tendaggi.

Lo so, tenere traccia di tutto e conoscere tutti questi cavilli può non essere semplice, per questo è nata EasyTax Assistant, la prima app di semplificazione fiscale che ti informa sulla materia fiscale aiutandoti a risparmiare e conoscere tutte le agevolazioni a cui hai diritto!

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