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Bonus Tari 2020: le novità sulla tassa rifiuti

Oggi vogliamo parlarvi di una novità in arrivo nel 2020: il Bonus Tari. Il Bonus Tari, emendamento presentato da Roberto Pella (Forza Italia), è in arrivo con la Legge di Bilancio 2020: uno sconto sulla tassa sui rifiuti per i cittadini che si trovano in condizioni economico – sociali disagiate. Grazie a questo bonus, per questi cittadini, sarà possibile accedere a condizioni tariffarie agevolate per la fornitura del servizio gestione integrato dei rifiuti urbani. E allora, vediamo nel dettaglio cosa è, come funziona, i requisiti e da quando parte il Bonus Tari 2020.

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Bonus Tari: cos’è

Con la Legge di Bilancio 2020, è in arrivo il Bonus Tari: ci sarà uno sconto sulla Tassa sui Rifiuti 2020 ed esso sarà introdotto tra le agevolazioni 2020 per le famiglie disagiate e/o per le famiglie a basso reddito ISEE.

È un regime di compensazione della spesa sostenuta da questi contribuenti per il servizio dei rifiuti, al fine di aiutarli economicamente, garantendo un risparmio annuale sulla spesa complessiva della Tari.

Entro il prossimo 23 aprile 2020 (quindi, entro 90 giorni dalla legge di conversione del Decreto Legge Fiscale collegato alla Legge di Bilancio), il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrà emanare un suo provvedimento al fine di fissare i criteri che daranno diritto ai cittadini in difficoltà economica di ottenere il Bonus Tari.

Oltre allo sconto Tari in bolletta, l’emendamento prevede che:

  • per il biennio 2019-2020, i sindaci possono adottare i coefficienti necessari (ritoccati al massimo o al minimo del 50%) per definire in misura graduale la Tari, evitando così cambiamenti eccessivi sui contribuenti;
  • entro il 30 aprile di ogni anno, deve essere deliberata la tassa dovuta sui rifiuti, svincolando così la delibera comunale sulla Tari da quella del bilancio di previsione. Questa modifica permette di evitare il rischio che i Comuni non possano approvare o aggiornare per tempo le tariffe Tari.

Il Bonus Tari funzionerà in modo simile agli altri bonus sociali. É l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) a regolamentare tali bonus e specificarne i requisiti e le condizioni di accesso e per definirne le modalità di attuazione, l’ARERA deve tenere conto del principio del recupero dei costi efficienti di esercizio e di investimento.

Bonus Tari 2020: cosa fare per ottenere

Il Bonus Tari dovrà essere richiesto rivolgendosi gratuitamente al Caf.

Dal prossimo anno, le famiglie in possesso dei requisiti ISEE potranno presentare la domanda bonus sociale, presentandosi al Caf e compilando l’apposito modulo. Una volta presentata la domanda, il Caf invierà tutta la documentazione al Comune di residenza. La domanda sarà gestita da un apposito ente che consente ai Comuni di adempiere agli obblighi legislativi, in tema di compensazione della spesa sostenuta per i servizi rifiuti dai contribuenti in situazione economico-sociale disagiata. È tramite questo sistema che si svolgerà tutto l’iter di riconoscimento e di attivazione del regime di compensazione a favore dei cittadini in possesso dei requisiti di ammissibilità e un possibile rinnovo. In seguito, al contribuente beneficiario verrà inviata una lettera scritta, in cui saranno comunicati la data di inizio, l’importo, la scadenza dell’agevolazione e i termini per il rinnovo del Bonus.

Bonus Tari 2020: requisiti d’accesso

Possiamo prevedere che i requisiti per l’accesso a Bonus Tari saranno molto simili a quelli fissati per gli altri bonus sociali, soprattutto per quanto riguarda i limiti di reddito ISEE 2020. Tutti i bonus sociali sono riduzioni dell’importo di tasse e bollette riservato alle famiglie a basso reddito o numerose

  • reddito ISEE fino a € 8.256, nuova soglia ISEE a partire dal 1° gennaio;
  • reddito ISEE fino a € 20.000 se la famiglia è composta da almeno 4 figli a carico.

Per gli altri requisiti, bisognerà attendere l’apposito decreto.

Gli altri bonus sociali: gas, luce, acqua

In attesa dei criteri ufficiali sul Bonus Tari 2020, vediamo insieme quali sono gli altri bonus sociali che possono essere richiesti con il reddito ISEE.

  • Bonus gas 2020: valido esclusivamente per il gas naturale distribuito a rete e non per il gas in bombola o per il GPL.
  • Bonus luce 2020: è lo sconto sulla bolletta dell’energia elettrica. Questo bonus è previsto anche per chi presenta patologie cliniche che comportano l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali.
  • Bonus acqua 2020: è lo sconto sulla bolletta dell’acqua o idrica.

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