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Caregivers e Bonus disabili: tutto ciò da sapere

Una nuova categoria di lavoratori è emersa negli ultimi anni: quella dei caregivers, cioè quelle persone che assistono parenti anziani e non autosufficienti. Una nuova legge ha previsto delle agevolazioni fiscali e un assegno in loro favore, complessivamente detti bonus disabili. Continua a leggere per saperne di più!

Chi sono i caregivers 

I caregivers, come dicevamo, si occupano di assistere familiari anziani dagli 80 anni in su che siano disabili non autosufficienti. Ciò che li distingue dai classici badanti è che i caregivers assistono h/24, mentre i badanti sono, di regola, impiegati per un certo numero di ore al giorno, e lo fanno gratuitamente. È una categoria di lavoratori che sempre più sta venendo riconosciuta come tale, un po’ come successe tanti anni fa con la categoria delle casalinghe. Un processo di definizione sempre più incisivo che ha portato all’introduzione della categoria all’interno dell’ultima Legge di Bilancio fra i lavori gravosi, in modo da riconoscere loro anche dei diritti di tipo pensionistico. 

In questo modo, ai caregivers vengono riconosciuti dei diritti di tipo previdenziale, in quanto, effettivamente, la cura di persone anziane non solo è impegnativo quanto un lavoro ordinario, ma impegna anche tutta la giornata! Una tutela per loro, quindi, è sicuramente una manovra molto ben accetta. 

Cosa ottengono i caregivers 

I caregivers ottengono una detrazione fiscale pari al 19% delle spese sostenute per assistere un famigliare che deve avere almeno 80 anni ed essere disabile, fino ad un tetto massimo di 10’000€ annui. Ciò in aggiunta alle detrazioni fiscali già previste in precedenza. Tale detrazione è detta Bonus Disabili 2019. 

Il familiare assistito dev’essere parente entro il terzo grado, senza reddito o con reddito ISEE massimo pari a 25’000€, e convivente da almeno 6 mesi con il caregiver stesso. 

In aggiunta – così pare – alla detrazione, è previsto anche un rimborso spese pari a 1900€ annui per chi assiste un familiare nelle stesse condizioni di cui sopra, con la differenza che è colui che assiste che deve avere un reddito incapiente ai fini fiscali, o essere del tutto senza reddito. Anche in tal caso, si parla di “Bonus disabili 2019”; da qui si capisce che la confusione generata non è poca. 

A quanto pare, il caregiver può usufruire indistintamente delle due agevolazioni. In altre parole, si può usufruire del bonus disabili sotto forma di contributo da 1900€ e poi richiedere le detrazioni fiscali delle spese sostenute per assistere i propri cari: sicuramente un grande vantaggio per gli appartenenti alla categoria. 

Infine, come anticipato poc’anzi, saranno riconosciuti diritti previdenziali ai caregivers: aspetto tutt’altro che banale, per esempio a fini pensionistici. 

Come potrebbe cambiare il bonus disabili 

La normativa sui bonus disabili, attualmente, non è ancora stata ufficialmente approvata – si tratta, infatti, di 3 disegni legge accorpati in uno solo, da ciò si può intuire quanto complicato sia l’iter legislativo – ma pare molto probabile la sua emanazione entro la fine dell’anno corrente o per i primi mesi del 2019. Proprio per questo motivo, quanto sopra esposto potrebbe essere oggetto di modifiche: magari cambieranno le condizioni per accedere al bonus disabili, magari la forma dell’erogazione. Dovremo aspettare per avere notizie certe e definitive. 

Quel che è sicuro è che, qualunque forma di sgravio fiscale assumerà il bonus disabili, EasyTax Assistant te lo farà sapere in tempo, così come ti segnala sempre tutte le novità legislative e le agevolazioni fiscali cui hai diritto! Se non l’hai provata, scaricala subito, è disponibile gratuitamente negli store iOS e Android! 

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