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“E io pago!” Il 13% dei contribuenti paga le tasse per tutti

“E io pago!” Il 13% dei contribuenti paga le tasse per tutti.

Chi paga le tasse in Italia? Se hai un reddito di almeno 35.000 € l’anno, ho una brutta notizia per te: fai parte di quel 13% di cittadini che paga la maggior parte delle tasse (il 58,9% di tutta l’Irpef).

Cos’è l’irpef?

L’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, è l’imposta su cui si regge il sistema tributario italiano.

È  un’imposta progressiva, cioè cresce in proporzione al reddito stesso tramite differenti aliquote, che variano sulla base di scaglioni di reddito: 

  • fino a 15.000€: aliquota 23% 
  • fino a 28.000€: aliquota 27% 
  • fino a 55.000€: aliquota 28% 
  • fino a 75.000€: aliquota 41% 
  • da 75.000€ in poi: aliquota 43%

Chi paga le tasse per tutti

Il sistema dei tributi è pensato perché tutti i cittadini contribuiscano al mantenimento del sistema secondo le proprie possibilità. Ma, come tutti i modelli “ideali”, anche il nostro modello tributario deve superare la prova della realtà.

E la realtà, numeri alla mano, è fatta di gente che non paga le tasse: secondo l’Istat, l’evasione fiscale italiana vale più di 100 miliardi di euro –  il 12% del PIL – e 18 milioni di italiani dichiarano così poco da coprire appena il 2,42% di tutta l’Irpef.

Ma i conti in un modo o nell’altro devono tornare, perché istruzione, trasporti, sanità e quant’altro non si pagano da soli: ed ecco che, a pagare le tasse per tutti, sono soprattutto le persone che percepiscono un reddito superiore a 35.000 € – perché sotto questa soglia si beneficia maggiormente di esenzioni e detrazioni.

Un po’ come chi, distrattamente, si fosse trovato da solo al tavolo, a tu per tu con l’oste, dopo una cena in cui tutti si sono defilati senza pagare.

Tra chi rimane al tavolo, come nelle migliori tradizioni, c’è poi chi vuol pagare “alla romana”. 

5,7 milioni di italiani  denunciano redditi compresi tra i 15 e i 20.000 €, su cui pagano circa 1.966 €: chi si trova in queste fasce di reddito versa circa 15,5 miliardi di euro, ma ne riceve per la sola sanità 50,3 miliardi.

Non è certo colpa di chi guadagna meno, ma è certo che il sistema, in queste condizioni di evasione diffusa, penalizza maggiormente certe fasce di reddito che pagano le tasse per tutti.

Come diceva Totò: “E io pago!”

Onesti sì, stupidi no: prova EasyTax

Posto quindi che c’è chi percepisce redditi e paga le tasse – chi più, chi meno – e chi li percepisce ma non paga proprio niente, cerchiamo almeno di non pagarne più del dovuto.

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Smetti di pagare più tasse del dovuto con EasyTax Assistant.

Stabilisci quanto stai pagando

Il primo passo per una corretta “igiene fiscale” è sapere quanto stai effettivamente pagando.

Per un lavoratore autonomo, tra le varie scadenze, F24, rimborsi e dichiarazioni è facile perdere il conto. Per un dipendente perderlo è ancora più facile, perché le tasse vengono pagate a monte!

Tieni in ordine la documentazione

Non immagini nemmeno quanti soldi si perdono ogni anno semplicemente a causa del disordine tra i propri documenti. Il documento prova la spesa: se non puoi provarla, non puoi detrarla!

Scopri a quali agevolazioni hai diritto

Una volta sistemata la documentazione, bisogna stabilire quali agevolazioni sono previste e qual è il risparmio fiscale previsto (RFP) per ogni spesa.

EasyTax

Puoi fare tutto questo a mano, o puoi provare EasyTax: l’App che sta già aiutando migliaia di contribuenti come te a semplificare e ridurre le tasse.

Con EasyTax: 

  • tieni d’occhio le scadenze; 
  • acquisisci i tuoi documenti fiscali;
  • tieni in ordine contabilità e documentazione;
  • scopri quali agevolazioni sono previste;
  • scopri qual è il risparmio fiscale previsto per ogni spesa che hai inserito.

E in generale, eviti di pagare più tasse del dovuto: onesti sì, ma stupidi no!

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