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Fringe Benefits: cosa sono e come vengono tassati

Hai sentito parlare di Fringe Benefits ma non hai capito bene cosa sono o come vengono tassati?

Sei nel posto giusto!

In questo articolo andremo a capire cosa sono i Fringe Benefits, riportiamo esempi e andiamo a spiegare se e come vengono tassati.

Fringe Benefit: Cosa sono?

I Fringe Benefit sono tutti quei beni o servizi, messi a disposizione del dipendente per incentivarlo a svolgere la mansione o premiarlo.

Esempi di Fringe Benefits possono essere le autovettura concesse ai dipendenti, il cellulare, il computer, rimborsi spese per trasferte o i classici buoni pasto, buoni carburante o agevolazioni per i trasporti pubblici e asilo nido.

I Fringe Benefits, per legge, dovrebbero essere assoggettate a tassazione in busta paga al dipendente.

Dico dovrebbe perchè in realtà i Fringe Benefits godono di regimi di esenzione.

Cerchiamo di capirci qualcosa in più!

Fringe benefit: trattamento fiscale

Sebbene i Fringe Benefits rappresentino un incentivo per i dipendenti, per il fisco sono considerati redditi in natura. Questo vuol dire che ne tassa il valore, sia in busta paga al dipendente, sia all’azienda stessa.

Tuttavia, i Fringe Benefits rimangano un costo deducibile IRES (Imposte sul reddito delle società) e per l’azienda un reddito tassabile IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) in busta paga del dipendente.

Vediamo alcuni esempi pratici e quanto vengono tassati.

Esempio di fringe benefit: le auto concesse in uso promiscuo al dipendente

La tassazione applicata ai Fringe Benefits del dipendente, nel caso delle auto,  prevede una somma forfettaria calcolata come il 30%  della percorrenza convenzionale annua di 15 mila chilometri stabilita dall’ACI per quel tipo di auto (auto sportiva, famigliare, utilitaria, compatta, SUV etc…)

Cosa vuol dire tutto questo?

In pratica per calcolare il Fringe Benefit Auto si prendono le tabelle ACI (Auto Club d’Italia) si calcola la percorrenza di 15 mila chilometri e si prende il 30%: il valore ottenuto sarà il reddito che aumentarà le voci retributive che troverete in busta paga ogni mese.

Se l’azienda vi applica una decurtazione o vi fattura l’utilizzo dell’auto quella quota che pagate andrà a decurtare il fringe benefit tassato in busta paga come una detrazione.

Esempi di Fringe Benefits: gli omaggi ai dipendenti e le erogazioni liberali

Gli omaggi ai dipendenti sono beni e servizi comunque deducibili Ires per l’impresa indipendentemente dal fatto che siano successivamente tassati nella busta paga del dipendente.

Questi infatti sono deducibili nel limite di 258,23 euro l’anno.

Nella stessa casistica degli omaggi aziendali, possono esserci le cosiddette erogazioni liberali, per cui valgono regole leggermente diverse.

Innanzitutto, cosa sono le erogazioni liberali?

Possono essere quei beni e servizi offerti in occasione di festività o ricorrenze aziendali, ma possono anche consistere nelle più comuni somministrazioni di alimenti o bevande o pasti in occasione di mense o buoni pasto, a patto che il loro valore non sia superiore a 5,29 euro al giorno.

Se ci fate caso infatti, nella vostra busta paga i buoni pasto al di sotto di quella soglia moltiplicati per il numero di giorni lavorativi non sono tassati.

Oppure potreste erogare (se siete gli imprenditori) servizi di trasporto diretti ai dipendenti (esempio pullman per i residenti fuori dal territorio comunale). Ulteriore erogazione liberale potrebbe essere quella legata alla erogazione di sussidi per gli studi per i figli, o anche per il pagamento delle rette per asili nido.

Fringe Benefits: Le trasferte dei dipendenti ed i rimborsi

Un altro esempio di Fringe Benefits sono le trasferte dei dipendenti, il cui ammontare varia a seconda della lontananza del luogo e, ovviamente, alla tipologia. Per approfondire questo aspetto, ti invito a leggere questo nostro articolo dettagliato al riguardo: TRASFERTE DIPENDENTI.

Esempio Fringe Benefits: Prestito concesso ai dipendenti

Le imprese e le aziende possono ottenere delle deduzioni IRES in caso di il prestito concesso ai  dipendenti. Questi ultimi, saranno tassati in busta paga solo per il differenziale tra tasso di interesse concesso dall’impresa rispetto a quello di mercato in quanto si riconosce questo come effettivo beneficio concesso al dipendente.

Non sono considerati Fringe Benefit e pertanto non dovranno essere soggetti  a tassazione e ritenute in busta paga le seguenti voci:

  • I contributi previdenziali e assistenziali obbligatori INPS ed INAIL versati, sia per quello che concerne le quote a carico del datore di lavoro sia quelle versate dal lavoratore come anche i contributi versati all’Enpals, INPGI o altro istituto in base a norme di legge;
  • I contributi versati per l’assistenza sanitaria fino ad un importo di euro 3.615,20 euro annuo;
  • Servizi di trasporto collettivo dei dipendenti dal luogo di abitazione alla sede di lavoro e ritorno anche in questo caso a nulla rilevando se il pullman è dell’azienda o se l’azienda si  serve, come posso immaginare, di società terze con un contratto in outsourcing;

Tuttavia queste problematiche sono varie per cui eventuali situazioni più specifiche dovrebbero essere analizzate caso per caso. Appoggiati sempre ad un commercialista e scarica EasyTax Assistant, la prima app di gestione fiscale che ti aiuta a conoscere e calcolare ogni agevolazione prevista per il tuo profilo fiscale!

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