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IMU: tutto quello che c’è da sapere

Se possiedi un’immobile o un terreno avrai sicuramente sentito parlare dell’IMU, la tassa sugli immobili introdotta dal Governo Monti. Ma sai esattamente di cosa si tratta, quando si paga e soprattutto chi deve pagarla? Vieni a scoprirlo subito in questo breve articolo.

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IMU: cos’è

L’IMU, che sta per Imposta Municipale Propria, è la tassa che va pagata sugli immobili di cui sei proprietario o su cui hai un diritto reale, come: usufrutto, uso, abitazione, superficie. È entrato in vigore nel 2012 con il Governo Monti, in sostituzione della vecchia ICI e dopo un periodo di prova fino al 2014, è entrata a pieno regime a partire dal 2015.

IMU: scadenze

Si sta avvicinando la scadenza per versare la prima rata dell’IMU. Dovrai infatti versare l’acconto, pari al 50% dell’imposta e calcolato sulla base delle aliquote previste dai Comuni per il 2018 entro il 17 giugno 2019 e attenzione che il 16 è domenica. Il saldo dell’intera quota, invece, dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre e si calcola con conguaglio sulla prima rata. È importante specificare che si può pagare entro il 17 giugno tutto l’importo del 2019.

IMU: chi deve pagarla

Deve pagare l’IMU chi possiede o detiene un diritto reale su beni immobili situati sul territorio del comune. Questo vale anche per chi risiede all’estero, per chi non ha la sede legale in Italia e non vi esercita l’attività.

Per riassumere, la tassa va pagata da:

  • Il proprietario, cioè colui che ha il diritto di godere e disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo
  • Il titolare di diritti reali sul bene:
  • Uso: diritto di servirsi dell’immobile per i bisogni propri e della famiglia
  • Usufrutto: diritto di usare e godere del bene a tempo determinato
  • Abitazione: diritto di abitare una casa per il proprio bisogno e della famiglia
  • Superficie: diritto di costruire sul suolo di terze parti
  • Enfiteusi: godimento di un bene di altri
  • Chi ha in concessione un’area demaniale
  • I locatari di immobili concessi in leasing
  • Ex coniuge a cui viene assegnato l’immobile a seguito di separazione, divorzio, annullamento matrimonio.

IMU: prima casa

Poco dopo essere stato approvato, l’IMU sulla prima casa è stato “abolito”. Non è quindi necessario pagare l’IMU sulla prima casa, ma con qualche eccezione. Questo vale infatti per i vari tipi di immobili tranne le categorie A/1 (case signorili), A/8 (ville), A/9 (castelli). In questo caso l’imposta da pagare è pari al 4 per mille e si ha la possibilità di beneficiare di una detrazione prima casa.

Quindi, se la tua prima abitazione rientra nelle seguenti categorie catastali: A/2 (abitazione di tipo civile) A/3 (abitazione di tipo economico), A/4 (abitazione di tipo popolare), A/5 (abitazione di tipo ultrapopolare), A/6 (abitazione di tipo rurale), A/7 (abitazione in villini) non dovrai pagare l’Imposta Municipale Propria.

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