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Investire in startup innovative: come ottenere le agevolazioni

Ti stai chiedendo come investire in startup innovative? Ecco la risposta in quest’articolo…

Puntare sull’innovazione premia

Avrai sicuramente letto informazioni riguardanti le innumerevoli agevolazioni per le startup ma forse non sei al corrente che anche investire in startup o PMI innovative dà diritto a specifici agevolazioni fiscali. Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli: c’è una differenza infatti fra persone fisiche e giuridiche, e ti spiegheremo ogni cosa…

Investire in startup innovative: per persone fisiche e giuridiche

Le agevolazioni sono valide sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche. Negli ultimi anni il Governo Italiano ha voluto incentivare la nascita di start up aumentando l’agevolazione fiscale con una manovra straordinaria per entrambi i soggetti.

Investire in startup innovative: persone fisiche

Partiamo con le persone fisiche: per i soggetti persone fisiche che investono o hanno investito nell’anno 2018 è riconosciuta una detrazione ai fini IRPEF lorda (quindi calcolata sul reddito) pari al 30% della somma investita, per un valore massimo di investimenti pari a 1.000.000 € l’anno. Questo vuol dire che, complessivamente, il risparmio fiscale massimo può essere di 300.000 € annui.

Passiamo ora alle persone giuridiche…

Investire in startup innovative: persone giuridiche

Se invece ad investire in una startup innovativa o PMI innovativa è una società (persona giuridica) spetterà una deduzione sull’imponibile IRES pari al 30% su un massimo di investimento pari a 1.800.000 €. La deduzione, nel caso si arrivi ad investire esattamente tale somma, sarà pertanto pari a 540.000 €, con un risparmio IRES di 129.600 €.

Da considerare che l’eventuale eccedenza di detrazione può essere riportata in avanti nelle dichiarazioni dei successivi anni d’imposta ma non oltre il terzo.

Bisogna inoltre ricordare che in caso di cessione, anche parziale delle partecipazioni prima del triennio, vi è la decadenza dell’agevolazione ed in questo caso dovrai restituire quanto detratto “indebitamente” nei precedenti esercizi con una maggiorazione dovuta dagli interessi legali.

Investire in startup innovative: Modello Persone Fisiche

Per ultimo, ma non meno importante devi considerare che per ottenere le agevolazioni fiscali per investimenti in startup sei obbligato a presentare il Modello Persone Fisiche (PF) e non il modello 730, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 26/E/2015. La differenza tra i due è che il 730 è un modello semplificativo ed è più indicato per i lavoratori dipendenti che percepiscono una busta paga, nonché per i pensionati INPS.

Il modello Persone Fisiche, invece, è obbligatorio per chi possiede partita IVA e per coloro che percepiscono redditi derivanti da terreni o fabbricati, redditi d’impresa o redditi di partecipazione.

Investire in startup innovative: come ottenere le agevolazioni fiscali se soci

Se sei socio della start up innovativa, è necessario chiedere alla start up copia di documenti e certificazioni che vengono prodotte durante la compilazione del modello Unico. Ecco quali sono:

  • certificazione che attesti il rispetto dei limiti massimi per i conferimenti riferiti al periodo di imposta dell’investimento
  • piano d’investimento della startup, con tutte le informazioni sull’attività, sui prodotti o sull’andamento attuale o stimato di vendite e profitti.

Investire in start up innovative: un riepilogo

Siamo arrivati alla fine di questa breve guida dedicata all’argomento “investire in startup innovative”. Ti vogliamo quindi proporre un riepilogo con le differenze fra la precedente normativa e quella attualmente in vigore per avere un quadro chiaro davanti a te…

Agevolazioni fiscali fino al 2016

  • Persone fisiche – detrazione del 19% con limite di 500.000 €
  • Persone giuridiche – deduzione del 25% con limite di 500.000 €

Agevolazioni fiscali dal 2017

  • Persone fisiche – detrazione del 30% con limite di 1.000.000 €
  • Persone giuridiche – deduzione del 30% con limite di 1.800.000 €

Esempio d’investimento

Per capire meglio come funziona, mettiamo che una persona fisica (prendendo la normativa in vigore fino al 2016) investisse 150.000 €. Avrebbe avuto una detrazione del 19%, quindi di 28.500 €, da sottrarre a sua volta all’Irpef lordo ricavato nella dichiarazione dei redditi. Dal 2017 invece, una persona fisica che investe la stessa cifra, può beneficiare di una detrazione del 30%. Cosa significa questo? Sto parlando di ben 45.000 €, sempre da detrarre dall’Iperf lordo. Mica male, vero?

E a proposito di Irpef, ti consiglio di leggere anche l’articolo “Calcolo acconto IRPEF: come risparmiare? Ecco il modo migliore!”.

Se a furia di parlare di cifre ti sei un po’ confuso, abbiamo una soluzione su misura per te: scoprila nel paragrafo che segue!

Investire in startup innovative: una soluzione immediata

Ci rendiamo conto che possa sembrare un po’ complicato visto così e che magari tu abbia bisogno di aiuto. Nessun problema!

Se vuoi ricevere ulteriori informazioni su come investire in startup, compilare il modello, su quali documenti devi conservare e richiedere alla tua start up, una volta effettuato l’investimento, ti proponiamo di leggere il breve Ebook che abbiamo sviluppato in collaborazione con CrowdfoundMe.

Nella guida potrai trovare oltre ad una spiegazione più ampia sulle agevolazioni fiscali per chi vuole investire in startup e PMI innovative, anche una guida per compilare, passo dopo passo, il rigo RP80 – “Detrazioni per investimenti in Start up” presente nel Quadro RP, Sezione VI della dichiarazione dei redditi.

Speriamo che quest’articolo dedicato a come investire sulle startup innovative ti sia piaciuto.

Continua a seguirci per tanti altri consigli! Il mondo fiscale non avrà più segreti per te…

Nel frattempo, siamo certi che t’interesserà leggere anche “Sei un libero professionista o un imprenditore? dove ti sveliamo le differenze fra questi due termini su cui spesso e volentieri si fa molta confusione.

 

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