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Modello 730 Congiunto: come fare e quali sono i vantaggi

Dichiarazione congiunta… facciamo un po’ di chiarezza! In piena campagna fiscale, è giunto ormai il tempo di recarsi presso l’ufficio del proprio commercialista e/o presso il centro di assistenza fiscale di riferimento.

Spesso, infatti, è molta la confusione generata attorno al tema fiscale, sia per difficoltà della materia, che a causa del linguaggio astruso utilizzato dal legislatore e dal commercialista! Per questo motivo EasyTax può finalmente semplificare il tuo rapporto con le tasse! Scarica subito l’App gratuita, disponibile sia per IoS che per Android!

Nell’articolo che segue potrai trovare alcuni chiarimenti e delucidazioni in merito alla “dichiarazione congiunta”. In particolare, vedremo chi può utilizzarla, quali sono i vantaggi che ne discendono e in quali casi è conveniente utilizzare tale modello.

Dichiarazione Congiunta: chi può utilizzarla? 

A differenza del Modello Redditi, il contribuente che opta per il modello 730 può avvalersi della dichiarazione in forma congiunta, ovvero di un’unica dichiarazione che consente la tassazione dei propri redditi e di quelli del coniuge (o del/la compagno/a unito/a civilmente) e detrarne le relative spese.

Inoltre, la dichiarazione congiunta dei redditi può essere utilizzata da tutti coloro risultino “coniugi”, e dunque uniti civilmente.

Inoltre, per chi si avvale dell’utilizzo di un modello congiunto è necessario che il dichiarante-coniuge/unito civilmente, abbia come sostituto d’imposta il soggetto al quale sarà presentata la dichiarazione.

Dichiarazione Congiunta: in che circostanze non può essere utilizzata?

Non è possibile utilizzare il modello dichiarativo in forma congiunta qualora:

  • Venga presentata la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi minori;
  • Nel caso di decesso di uno dei coniugi (avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi).

Dichiarazione Congiunta: che tipologia redditi occorre possedere?

Chi decide di utilizzare il modello dichiarativo congiunto deve:

  • Possedere determinate tipologie di redditi per cui è doveroso l’utilizzo del modello 730, come:
    • Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
    • Redditi dei terreni e dei fabbricati;
    • Redditi di capitale;
    • Redditi per prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente;
    • Redditi diversi, ad esempio redditi di terreni e fabbricati situati all’estero;
    • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (indicati nella sezione II del quadro D)
  • Possedere un sostituto d’imposta al momento della presentazione del modello (almeno uno dei due coniugi dovrà possedere un sostituto d’imposta).

Dichiarazione Congiunta: quali sono i vantaggi?

I vantaggi per chi opta per l’utilizzo del modello dichiarativo in forma congiunta possono principalmente essere sintetizzati in:

  • Possesso di un sostituto d’imposta: attraverso l’utilizzo della dichiarazione congiunta, il componente della coppia che non possiede un sostituto d’imposta, potrà “usufruire” del sostituto d’imposta del coniuge; questo gli permetterà di ricevere gli accrediti dei rimborsi all’interno della propria busta paga. A differenza dell’utilizzo del Modello Unico, difatti, il rimborso richiesto attraverso il modello dichiarativo congiunto prevede tempistiche di accredito molto più veloci;
  • Unica consulenza fiscale: attraverso la presentazione del modello congiunto, si ha la possibilità di avvalersi di un’unica consulenza fiscale (da parte del CAF, commercialista o professionista abilitato). Questo permette di ridurre il costo dell’assistenza, evitando di sostenere le spese di due distinte consulenze.

Dichiarazione Congiunta: come presentarla?

Per presentare correttamente la dichiarazione congiunta occorre utilizzare la dichiarazione dei redditi modello 730 congiunto. È necessaria, inoltre, una manifestazione da parte di uno dei due coniugi (ovvero colui che si presta come dichiarante) da apporre sul frontespizio del proprio modello 730 barrando le caselle:

  • Dichiarante;
  • Dichiarazione congiunta;

L’altro coniuge, a sua volta, dovrà barrare soltanto la casella “Dichiarazione congiunta”.

Infine, nel momento di presentazione la dichiarazione, bisognerà indicare:

  • il sostituto di imposta;
  • il Caf o commercialista qualora il modello 730 non venga presentato direttamente dall’interessato.

Se hai alcuni dubbi che vuoi sottoporre alla nostra attenzione, non esitare a scriverci lasciando un commento a questo articolo.

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