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Modello 730 precompilato: ecco cosa rischi

Servirsi del modello 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi è una scorciatoia invitante, ma presenta alcuni rischi che potrebbero farti perdere dei soldi in forma di mancate agevolazioni.

Cos’è il 730 precompilato?

Che tu debba presentare il modello 730 o il modello Redditi (ex Unico), l’Agenzia delle Entrate mette a tua disposizione una dichiarazione dei redditi precompilata.

Il modello 730 precompilato, riservato a lavoratori dipendenti e pensionati, in particolare è un documento generato automaticamente dall’amministrazione tributaria a partire dai dati in suo possesso (un elenco delle voci per il 2020 è disponibile qui).

Tra questi ci sono, per esempio:

Prima dell’invio puoi integrare le informazioni all’interno del modello o apportare modifiche. In ogni caso non sei obbligato a utilizzarlo.

Perché utilizzare il 730 precompilato?

Il 730 precompilato è molto comodo, e ti risparmia dal compilare la tua dichiarazione voce per voce, che è un processo lungo e ad alto rischio di errori.

È un metodo molto affidabile, considerando che i dati sono quelli forniti dall’Agenzia delle Entrate stessa, che ti consente di toglierti il pensiero semplicemente accettandolo così com’è.

Così facendo non dovrai più presentare le ricevute che attestano le spese detraibili e deducibili e non sarai sottoposto a controlli documentali – scongiurando almeno in parte il rischio di ricevere un avviso di accertamento.

D’altro canto, questa comodità a volte ha un prezzo.

730: rischi del modello precompilato

La dichiarazione precompilata, in quanto tale, prende in considerazione solo i dati già in possesso dell’amministrazione tributaria e potrebbe non tenere conto di alcune agevolazioni che invece ti spettano.

I dati che per l’Agenzia risultano incompleti o incongruenti infatti, non vengono inseriti (ma vengono menzionati in un prospetto a parte) e vanno comunque integrati e inseriti manualmente.

Altri ancora invece potrebbero non essere semplicemente nella disponibilità immediata dell’Agenzia, che quindi non li prende in considerazione e non ti attribuisce eventuali sconti corrispondenti.

La dichiarazione dei redditi precompilata va quindi, in ogni caso, controllata con attenzione, per verificare che sia completa e che tenga conto di tutti gli sgravi fiscali a cui hai diritto.

Ma questa è un’operazione delicata e metodica tanto quanto (e forse più) della semplice compilazione manuale: tra tanti dati già inseriti infatti, è facile perdersi.

Per essere sicuro che sia tutto in ordine puoi rivolgerti a un CAF, a un commercialista, oppure verificare comodamente dal tuo smartphone con Easy Tax.

Easy Tax controlla al posto tuo

Un’alternativa al controllo manuale esiste: Easy Tax.

Durante l’anno – e in ogni momento – puoi caricare sull’app con una semplice foto i tuoi documenti fiscali e tenerli sempre al sicuro e a portata di mano.

Al momento della dichiarazione dei redditi, Easy Tax compara il modello 730 precompilato con i documenti caricati da te, e verifica che ti siano stati attribuiti tutti gli sgravi fiscali e le agevolazioni a cui hai diritto – indicandoti eventualmente quali sono le voci da aggiornare.

Easy Tax semplifica il 730, anche quello precompilato.

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