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Regimi fiscali per le persone fisiche: ecco tutti i dettagli

Ti stai chiedendo quali siano i regimi fiscali per persone fisiche? Vediamoli tutti… 

A ognuno il proprio regime fiscale

Sappiamo per certo che una volta iniziata un’attività, più precisamente una volta iniziato a percepire una qualsiasi forma di reddito, avrai l’obbligo di “discutere” con l’agenzia delle entrate. E qui non ci piove. Ma innanzitutto è importante sapere che, a seconda della propria situazione lavorativa, esistono diverse tipologie di regimi fiscali. Continua a leggere per vederli nel dettaglio! Te li elencherò tutti.

Regimi fiscali persone fisiche: le vecchie tipologie

Prima di andare ad indicare quali sono le scelte possibili per il contribuente, dobbiamo considerare che anche il governo per fortuna è intervenuto per rendere la scelta su quale regime adottare meno complicata possibile.

Eh sì, hai capito bene: in passato la situazione era ben diversa. Fino al 2014, infatti, il nostro ordinamento, contemplava diversi regimi fiscali. Possiamo semplificarli considerandone 5 macro aree:

  1. Lavoratore dipendente
  2. Regime ordinario
  3. Regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, chiamato forfettario
  4. Regime dei contribuenti minimi chiamato forfettone
  5. Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (nuovo regime dei “minimi”). Un pochino troppo per riuscire a comprendere quale fosse il migliore da adottare per la propria situazione.

Vedremo fra un attimo quali regimi fiscali per persone fisiche esistono ora. Prima voglio dirti giusto due parole sui contribuenti minimi.

Chi sono i contribuenti minimi

Visto che li ho citati, immagino che ti stia chiedendo chi sono i contribuenti minimi. Si tratta di imprese o professionisti che nell’anno precedente hanno guadagnato importi non superiori a 30.000 euro, non hanno avuto dipendenti o collaboratori, non hanno erogato utili da partecipazione agli associati o effettuato cessioni all’esportazione.

O ancora: nel triennio precedente non hanno acquistato beni strumentali dal valore superiore ai 15.000 euro. Infine, le persone che hanno appena iniziato l’attività  e presumono di possedere i requisiti suddetti. Ovviamente quindi bisogna fare attenzione a ciò che si è fatto nel corso degli anni e analizzare la propria situazione insieme a un commercialista per evitare problemi.

Ora che è ti è più chiaro questo punto, proseguiamo il nostro discorso e vediamo come sono cambiate le cose in seguito alla semplificazione dei regimi fiscali per le persone fisiche.

Regimi fiscali persone fisiche: dopo la semplificazione

Con la semplificazione della riforma fiscale, i regimi sono diminuiti ed avremo:

1) Regime fiscale per lavoratore dipendente

2) Regime ordinario per libero professionista

3) Regime forfettario con determinazione del reddito calcolato su un’aliquota sostitutiva di tipo forfettario, pari al 15%, per cui un aumento di aliquota rispetto al regime dei minimi di 3 volte, dal 5 al 15, e nuovi coefficienti di redditività e alla previsione di soglie di ricavi in base al tipo di attività.

Il Regime dei minimi permane nel 2018, solo per coloro che non hanno terminato i 5 anni di permanenza o che non hanno superato i 35 anni di età.

Pensi che sia difficile destreggiarti fra i vari regimi fiscali e hai bisogno di aiuto? È più facile di quanto pensi. Ecco come fare…

Regimi fiscali persone fisiche: una soluzione a portata di mano

Come possiamo aiutarti noi di EasyTax Assistant? Semplice, una volta scelto il tuo regime fiscale potrai tenere sempre sotto il tuo controllo le tue spese e calcolare il tuo risparmio fiscale. E non è finita qui! C’è davvero una soluzione per tutti, scoprila nel paragrafo che segue…

Regimi fiscali persone fisiche: 4 profili fra cui scegliere

Noi abbiamo previsto per il momento 4 profili fiscali a scelta in base alle tue esigenze:

  • dipendente
  • libero professionista
  • forfettario
  • regime dei minimi.

Partiamo dai primi due!

Lavoratore dipendente e libero professionista

Il profilo fiscale per lavoratore dipendente in cui una volta indicato il tuo reddito presunto potrai tenere sott’occhio le tue spese personali per usufruire delle agevolazioni fiscali. Il profilo fiscale libero professionista in cui oltre alle tue spese personali potrai monitorare le spese professionali per la tua attività e visionare e comprendere quali costi potrai portare in deduzione o in detrazione.

Forfettario

Il regime fiscale forfettario in cui ricordiamo dovrai pagare un imposta sostitutiva fissa invece che della classica imposta IRPEF, delle addizionali comunali e regionali. Per questo non spettano le normali detrazioni e deduzioni personali. Le deduzioni dei costi professionali invece non sono consentite nel caso del regime fiscale forfettario in quanto si adotta un approccio di redditività presunta e quindi non è consentita una ulteriore agevolazione.

Il Regime dei minimi

Infine abbiamo il Regime dei minimi, in cui come nel forfettario abbiamo un’imposta sostitutiva ed è pari al 5%. Le deduzioni dei costi professionali invece sono normalmente consentite qualora si tratti di costi inerenti alla tua attività.

E una novità in arrivo

Questi sono i profili già esistenti al momento, a cui puoi aderire subito senza attendere oltre. Ma le sorprese non finiscono qui…

A breve inoltre sarà infatti possibile anche aderire al regime “Misto”.

Riesci a vederne il valore? Questa tipologia di profilo andrà a coprire coloro che anche possedendo un lavoro di tipo dipendente hanno un’altra attività prestata tramite partita IVA o altre fonti di reddito.

Queste ultime sono quelle derivanti ad esempio da investimenti finanziari o dalla locazione di immobili.

Del resto il regime misto è una situazione in cui si trovano tantissime persone che cercano di arrotondare facendo anche altri lavori, quindi meritano una particolare attenzione. Sei d’accordo con me?

Ecco quindi tutti i profili di cui ci occupiamo, su misura per te!

Tu non dovrai preoccuparti di niente: dovrai solo scegliere il profilo fiscale giusto per avere sempre sott’occhio la tua situazione. Basta dimenticare scadenze, essere fuori dal mondo e non essere aggiornato sui tuoi diritti e doveri fiscali: con EasyTax Assistant anche i dettagli noiosi diventeranno una passeggiata, garantito. Provare per credere!

Se quest’articolo ti è piaciuto, continua a seguirmi: aggiorno sempre il blog con le ultime novità in materia fiscale. E nel frattempo che aspetti che scriva un nuovo articolo, voglio consigliartene qualcuno interessante.

Se non hai ancora fatto la dichiarazione, leggi “Dichiarazione dei redditi 2018: chi è esonerato?“.

Se invece t’interessano le criptovalute, dai un’occhiata a “Criptovalute e tasse: tutto quello che devi sapere”.

A prestissimo!

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