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Scadenze fiscali 2019: ecco le scadenze di Luglio!

Luglio è il mese di fuoco per eccellenza, sia per quanto riguarda le temperature percepite, ma soprattutto per le scadenze fiscali che porta con sé. Infatti, oltre ad essere per molti l’ultimo mese che tiene distanti dalle tanto desiderate e ben meritate vacanze, è un mese molto importante perché è proprio ora che si raccolgono tutta una serie di scadenze urgentissime per la maggior parte dei contribuenti italiani! Cerchiamo insieme di vedere alcune delle scadenze fiscali 2019 in maniera più dettagliata!

Se non vuoi rischiare di incappare in sanzioni e multe questo articolo fa al caso tuo! Cercheremo di raccogliere tutte le scadenze più urgenti che ti aspettano da qui a fine mese!

Inoltre, per scoprire come gestire e risparmiare sulle tue tasse in maniera semplice e veloce, scarica EasyTax Assistant (sia per iOS che per Android)!

Scadenze fiscali 2019: quante e quali sono?

Cominciamo la carrellata delle scadenze fiscali 2019 sulla base del calendario (o meglio scadenzario) fiscale 2019 imposto dall’Agenzia dell’Entrate. Entro le varie date di cui parleremo, determinate categorie di contribuenti devono fare specifiche dichiarazioni o pagamenti in modo tale da risultare in pari con il Fisco è da evitare eventuali sanzioni.

Le scadenze fiscali di cui tratteremo in questo articolo sono 6 (di cui 4 approfondite nei seguenti paragrafi) e bisogna entro:

  • il 1° luglio: il versamento dell’IRPEF e della cedolare secca (il saldo del 2018), l’invio dell’esteromentro e della dichiarazione di non detenzione TV;
  • l’8 luglio: l’invio del modello 730/2019 (tramite sostituto d’imposta)
  • il 16 luglio: versamento IVA
  • il 23 luglio: ultima chiamata per l’invio del modello 730 precompilato o ordinario
  • il 29 luglio: invio dichiarazione tardiva IVA
  • il 31 luglio: Versamento delle imposte sui redditi con maggiorazione dello 0,40% se è stato saltato il termine del 1°luglio

Alcune scadenze più nel dettaglio: 1° luglio 2019

Entro il 1 luglio 2019 bisogna(va) di fatto versare l’imposta sul reddito, scadenza che però, per la maggior parte dei contribuenti che possiedono una partita IVA, è stata prorogata al 30 settembre.

Questa proroga riguarda, però, solamente i titolari di partita IVA ai quali sono stati approvati gli ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità) – compresi minimi e forfettari che rispettino tale requisito – i quali potranno posticipare il versamento di questa imposta entro il 30 settembre 2019.

Il 1° luglio è rimasta dunque la scadenza:

  • per i possessori di Partita IVA, che non rientrano nei requisiti della proroga sopra descritta, era previsto il versamento delle imposte sui redditi
  • per i non titolari di partita IVA il versamento IRPEF e della cedolare secca (saldo del 2018)

Qualora i tuoi ISA non fossero ancora stati approvati e non dovessi aver ancora versato l’imposta sul reddito, non preoccuparti! Hai ancora tempo per poter rimediare: dovrai effettuare il versamento – maggiorato dello 0,40% – relativo alle imposte sui redditi entro il 31 luglio.

Inoltre, sempre entro il 1 luglio 2019, chi tra i contribuenti possiede una partita IVA dovrebbe aver effettuato anche l’invio dell’“esterometro”. Si tratta della comunicazione, relativa al mese di maggio, di tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso l’estero.

Ad ultima, invece, tutti i contribuenti che non vogliono pagare il canone RAI avrebbero dovuto inviare la dichiarazione di non possedere una TV.

Ecco cosa succede l’8 e il 23 luglio 2019

La dichiarazione dei redditi è una delle protagoniste dello scenario fiscale riguardante il mese di luglio. Le scadenze importanti relative alla dichiarazione sono due:

  • l’8 luglio – ultima  data utile per i contribuenti che si affidano al proprio sostituto d’imposta per la dichiarazione dei redditi;
  • il 23 luglio – la scadenza vera e propria entro la quale bisognerà trasmettere la dichiarazione dei redditi sia tramite i propri intermediari (Caaf o commercialista di fiducia) o autonomamente tramite il sito del modello 730 precompilato (facendo anche un check accurato di detrazioni e deduzioni con l’aiuto del sito dell’Agenzia dell’Entrate).

Scadenza di metà mese: 16 luglio 2019

Un altro momento di fuoco per il portafoglio dei contribuenti sarà esattamente a metà luglio! Infatti, entro il 16 luglio sarà necessario aver proceduto al versamento:

  • dell’IRPEF (Imposta Regionale Persone Fisiche) relative al mese di giugno tramite il modello F24, codice tributo 1040 e competenza 06/2019. Nell’F24 sarà anche possibile versare i contributi INPS dovuti dai datori di lavoro per le retribuzioni di giugno.
  • dell’IVA per i contribuenti con liquidazione mensile relative al mese di giugno 2019, sempre grazie al modello F24 con un diverso codice tributo (6006).
  • Per tutti i contribuenti che hanno pagato entro il 1°luglio prima rata delle imposte sui redditi, il 16 luglio è la scadenza della seconda rata, ma anche della 5° rata del saldo IVA.

Lo scadenze che abbiamo riportato in questo articolo sono solo alcune delle tantissime previste dall’Agenzia dell’Entrate e sicuramente tenere il passo con tutte non è semplice. Con l’app di EasyTax Assistant la gestione delle tue scadenze fiscali – comprese quelle specifiche del tuo profilo fiscale – sarà più semplice grazie alla funzionalità “Calendario Scadenze”. Evita eventuali sanzioni e scarica EasyTax (sia per iOS che per Android)!

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