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Taglio di forbici sulle agevolazioni fiscali: quali rischiano di essere tagliate

Il governo ha da poco firmato il Documento Economico Finanziario (DEF). Un documento che prevede tante novità, in particolare il famoso reddito di cittadinanza a lungo promesso dai M5S nonché loro grande cavallo di battaglia, ma anche la Flat Tax, le pensioni quota 100 e altre ancora; tuttavia, non è tutto oro ciò che luccica: infatti, per far fronte all’enorme sforzo economico che si prospetta, i soldi verranno presi…tagliando o riducendo numerose agevolazioni fiscali! Vediamo quali.

DEF 2018: COSTA PARECCHIO

Partiamo da una prima considerazione: il deficit di bilancio (cioè il rapporto negativo tra quanto lo Stato spende e quanto guadagna) salirà a 2,4 punti percentuali. Ciò significa, quindi, un innalzamento notevole dell’indebitamento pubblico per far fronte a manovre dal grande impatto sul bilancio. Il debito pubblico, dunque, aumenterà ulteriormente. Inoltre, non essendo ciò sufficiente, si opererà direttamente con le forbici riducendo la spesa pubblica altrove. Ma tutto ciò non è sufficiente a coprire la manovra a livello finanziario: un buco di 13 miliardi rovina la quadratura del cerchio. Ecco allora che si deve andare, necessariamente, a rimaneggiare le agevolazioni fiscali. Cosa significa questo? Semplicemente che i soldi sono quelli e che, se ne vuoi più da una parte, purtroppo devi toglierli dall’altra. Non è questa la sede per discutere della bontà delle manovre previste dal DEF 2018. Ciò che ci interessa sapere è cosa cambierà a fini fiscali.

DEF 2018: AGEVOLAZIONI FISCALI TAGLIATE

Come ti dicevo, le agevolazioni fiscali vedranno un bel taglio. Quali, esattamente? Ciò che si sa, attualmente, è che si tratterà di detrazioni; alcune verranno del tutto eliminate mentre altre vedranno una riduzione della percentuale detraibile. Ma le ipotesi avanzate parlano dei bonus fiscali per le fonti energetiche fossili per agricoltori e trasportatori, i sussidi per le spese funerarie, le assicurazioni e le cooperative. Tagli persino alle detrazioni per le spese veterinarie (e gli animalisti chi li sente più?). Confermate, a quanto sembra, le agevolazioni fiscali dette “ecobonus” (per la riqualificazione energetica degli edifici) e “sismabonus” (per riqualificazioni degli edifici atte a mitigare il rischio sismico), anche se è ancora da stabilire se rimarranno le stesse percentuali di detrazione (che sono pari al 50% e 65% a seconda del tipo di intervento, ripartite in 10 rate annuali).

DEF 2018: AGEVOLAZIONE FISCALE PRIMA CASA E SPESE MEDICHE E ASSICURATIVE

Ciò che davvero farà infuriare molti, in ogni caso, è la riduzione dell’importo detraibile dal mutuo per l’acquisto della prima casa: si passerà, secondo alcuni, dal 19% al 17%. Cifre assolutamente considerevoli, visto che, di regola, la somma ottenuta tramite mutuo è molto consistente.

Non è finita qui: la mannaia del DEF si abbatterà, a quanto pare, anche su altre agevolazioni fiscali di primaria importanza, quali quelle previste per le spese mediche e le spese assicurative. Non si sa ancora in quale modo, difficile ipotizzare un taglio totale ma, più probabilmente, un prudente abbassamento del detraibile.

Ciò che è sicuro è che il Governo, finora supportato da un ampio consenso popolare, farà di tutto per scongiurare tagli alle agevolazioni fiscali che si rivelerebbero manovre molto rischiose dal punto di vista politico, e non solo macroeconomico.

Flat Tax, tagli alle agevolazioni fiscali, manovre e bilanci, davvero chi ci capisce qualcosa è (molto) bravo. Ma non ti preoccupare, se non hai tempo o voglia di cimentarti nel calcolare quali e quante tasse devi pagare, c’è EasyTax Assistant, che ti aiuta nella gestione della tua fiscalità!

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