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Tutto sulla Dichiarazione dei Redditi con modello 730

Se sei arrivato qui cercando “come compilare il 730” o cose del genere, significa che probabilmente siamo – di nuovo – in quel periodo dell’anno: il momento in cui a milioni di italiani monta l’ansia da dichiarazione dei redditi.

In questo post – che ti avviso, è abbastanza lungo – ti spiegherò quello che devi sapere sul 730 e la dichiarazione dei redditi, con i dovuti rimandi al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per le istruzioni dettagliate in modo che tu possa compilarla in autonomia…

ma ti indicherò anche qualche scorciatoia digitale per toglierti il pensiero, nel caso volessi approfittarne (in fondo all’articolo).

Cos’è il 730?

Il modello 730 è appunto un modello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati.

È una dichiarazione dei redditi in forma semplificata, che ti risparmia dal dover effettuare calcoli complessi e ti consente di:

  • ottenere il corrispettivo dei rimborsi a cui hai diritto direttamente in busta paga o con la pensione;
  • pagare gli importi dovuti con una trattenuta in busta paga/pensione.

Ora, cerchiamo di capire se devi effettivamente fare la dichiarazione dei redditi: non tutti infatti sono tenuti a presentarla.

Chi può non fare la dichiarazione

Non sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi se nell’anno oggetto della dichiarazione:

1) hai percepito solo redditi da lavoro dipendente o pensione – oltre all’eventuale reddito dell’abitazione principale (esente Imu) o di altri fabbricati non locati che si trovano in un comune diverso da quello in cui abiti – oppure hai percepito solo redditi da collaborazione coordinata e continuativa o a progetto; 

e solo se i redditi del punto 1. provengono da un unico sostituto d’imposta, oppure da più sostituti certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio; e ti spettano le detrazioni per coniuge e familiari a carico e non sono dovute le addizionali regionale e comunale;

2) oppure se nell’anno oggetto di dichiarazione hai percepito solo redditi:

  • esenti (rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali)
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta – quindi sui quali sono già state pagate le tasse;
  • soggetti a imposta sostitutiva diversi da quelli soggetti a cedolare secca;
  • relativi all’abitazione principale principale (esente Imu) o altri fabbricati non locati che si trovano in un comune diverso da quello in cui abiti

3) oppure se hai percepito esclusivamente uno dei redditi seguenti:

  • redditi per terreni o fabbricati, inclusa l’abitazione principale, pari o inferiori a 500€ tot;
  • un reddito complessivo (dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito, oppure pensione + altre tipologie di reddito) inferiore a 8.000, e purché ci sia stato un periodo di lavoro o pensione di almeno 365 giorni.
  • redditi da pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze pari o inferiori a 7.500€ (per la pensione) e 185,92€ (per i terreni);
  • redditi da pensione + altre tipologie di reddito, per un periodo di pensionamento di almeno 365 giorni, fino a 8.000€ totali;
  • il tuo reddito è costituito da l’assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito per un totale che non supera gli 8.000€;
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro fino a 4.800€;
  • hai percepito compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino a 30.658,28€.

Se rientri in uno di questi casi, puoi smettere di leggere: non sei tenuto a presentare la Dichiarazione dei Redditi.

730 o Modello Unico?

Stabilito che rientri tra i soggetti che qualcosa da dichiarare ce l’hanno, prima di proseguire è meglio capire se devi effettivamente compilare il 730 o presentare il modello Redditi (ex Unico): in questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie. 

Le scadenze del 730

Per quanto riguarda la dichiarazione dei Redditi con 730, ti basta tenere a mente poche date:

  • Dal 5 maggio: l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione (QUI) il tuo modello 730 precompilato per la consultazione. 
  • Dal 14 maggio: puoi modificare il 730 precompilato, accettarlo e inviarlo online per la registrazione.
  • Dal 25 maggio: puoi integrare il 730 con eventuali quadri RW,RT, RM del modello Redditi.
  • Scadenza 30 settembre: dovrai presentare la dichiarazione dei redditi entro questa data.

Panoramica della compilazione del 730

Vediamo ora come procedere alla compilazione della dichiarazione dei redditi con 730. Per cominciare, ecco cosa contiene il modello che trovi sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come è composto il modello base del 730?

Il Modello 730 è diviso in due parti. 

La prima parte contiene i dati del dichiarante, di eventuali familiari a carico e del sostituto d’imposta se presente. 

La seconda parte invece è composta da 10 sezioni o quadri, in cui compaiono i dati relativi ai redditi percepiti nell’anno oggetto della dichiarazione, divisi per categorie. 

A seconda dei redditi percepiti, occorrerà compilare uno o più quadri corrispondenti.

Frontespizio

Questa sezione contiene le tue informazioni personali: codice fiscale, dati anagrafici, residenza e domicilio fiscale, oltre ai dati dei familiari a carico e del sostituto d’imposta.

Se presenti la dichiarazione per te stesso, dovrai barrare la casella “dichiarante”. 

Se invece intendi fare dichiarazione congiunta, allora barra la casella corrispondente, mentre il tuo coniuge dovrà barrare la casella “coniuge del dichiarante” nella propria.

Se stai presentando una dichiarazione integrativa in rettifica di una precedente dichiarazione, dovrai barrare invece la casella “730 integrativo”.

Se presenti dichiarazione in qualità di lavoratore dipendente privo di un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio o nel caso di 730 presentato per conto del contribuente deceduto, scrivi la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto”.

Per quanto riguarda il tuo domicilio fiscale, coincide generalmente con la residenza anagrafica: va indicato il domicilio alla data specificata nella casella (nel caso avessi cambiato la tua residenza nel frattempo, segui le istruzioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate)

Firma della dichiarazione

In questa sezione, oltre alla firma, devi indicare il numero totale dei quadri compilati nella dichiarazione.

Quadro A: redditi dei terreni

In questo quadro rientrano i redditi che derivano dalla proprietà e/o possesso dei terreni nel territorio Italiano che costituiscano reddito dominicale o agrario (quelli per cui è prevista l’iscrizione in catasto con attribuzione di rendita).

Trovi le istruzioni dettagliate per la compilazione di questo quadro QUI.

Quadro B: redditi dei fabbricati

In questo quadro dovrei inserire eventuali redditi che derivano dal possesso dei fabbricati (anche se si tratta dell’abitazione principale) situati in Italia.

Devi compilarlo se rientri in una di queste categorie:

  • possiedi uno o più fabbricati in Italia che sono o devono essere iscritti nel catasto dei fabbricati come dotati di rendita;
  • sei titolare di usufrutto o altro diritto reale su fabbricati che sono o devono essere iscritti nel catasto fabbricati con attribuzione di rendita. Se sei titolare della sola “nuda proprietà” non devi dichiarare il fabbricato.
  • possiedi immobili che non possono essere considerati rurali secondo le leggi;
  • sei socio di società semplici e di società ad esse equiparate, che producono reddito di fabbricati.

Trovi le istruzioni dettagliate per la compilazione del quadro B QUI.

Quadro C: redditi di lavoro dipendente e assimilati

In questo quadro dovrai inserire: 

  • i redditi di lavoro dipendente e di pensione;
  • i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • le ritenute relative all’Irpef e alle addizionali regionale e comunale e dati relativi al bonus Irpef.

Dove trovo questi dati?

Puoi ricavarli dalla Certificazione Unica 2020 rilasciata datore di lavoro o ente pensionistico in qualità di sostituto d’imposta, oppure dalla certificazione rilasciata dal soggetto che non possiede la qualifica di sostituto (ad esempio il privato per il lavoratore domestico).

Il quadro C comprende 6 sezioni:

  1. redditi di lavoro dipendente, di pensione e alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, per i quali spetta una detrazione d’imposta rapportata al periodo di lavoro.
  2. altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente che non rientrano nella sezione I, per i quali spetta una detrazione d’imposta non rapportata al periodo di lavoro;
  3. ritenute Irpef e addizionale regionale all’Irpef trattenuta dal datore di lavoro sui redditi indicati nelle Sezioni 1 e 2;
  4. addizionale comunale all’Irpef trattenuta dal datore di lavoro sui redditi indicati nelle Sezioni 1 e 2;
  5. bonus Irpef, cioè un credito riconosciuto ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati, la cui imposta superi le detrazioni per lavoro dipendente;
  6. detrazione per comparto sicurezza e difesa (riservata al personale militare delle Forze armate e di polizia).

Trovi le istruzioni dettagliate per la compilazione del quadro C QUI.

Quadro D: altri redditi

In questo quadro dovrai riportare i redditi non inclusi nei riquadri precedenti.

Il quadro D è diviso in due Sezioni:

  • una per i redditi di capitale, i redditi di lavoro autonomo non derivante da attività professionale e i redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • l’altra per i redditi soggetti a tassazione separata  (es. redditi percepiti dagli eredi).

Trovi le istruzioni dettagliate per la compilazione del quadro D QUI.

Prendi fiato: siamo solo a metà. Se invece hai cambiato idea, e pensi che ti piacerebbe avere un’alternativa digitale alla compilazione, vai dritto in fondo all’articolo: abbiamo una sorpresa per te.

Quadro E: oneri e spese detraibili e oneri deducibili

In questo quadro puoi riportare le spese sostenute nell’anno oggetto della dichiarazione, che danno diritto a una detrazione d’imposta e spese che possono essere sottratte dal reddito complessivo, cioè oneri deducibili.

A questo proposito:

  • si parla di detrazione quando la spesa diminuisce direttamente l’imposta da pagare;
  • si parla di deduzione invece quando la spesa diminuisce il reddito su cui l’imposta viene calcolata.

Trovi anche le istruzioni dettagliate alla compilazione di questo quadro sul sito dell’agenzia delle entrate, QUI

Quadro F: acconti, ritenute, eccedenze e altri dati

In questa sezione dovrai riportare accuratamente tutti gli acconti e i saldi Irpef addizionale regionale e comunale e cedolare secca, oltre alle eventuali ritenute e alle eccedenze che risultano da precedenti dichiarazioni.

Trovi le istruzioni dettagliate QUI

Quadro G: crediti d’imposta

Come indicato dall’Agenzia delle Entrate, in questo quadro dovrei indicare tutti i crediti d’imposta:

  • relativi ai fabbricati;
  • per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione;
  • per i redditi prodotti all’estero;
  • per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
  • per l’incremento dell’occupazione;
  • per erogazioni liberali a sostegno della cultura (Art bonus);
  • per negoziazione e arbitrato;
  • per erogazioni liberali a sostegno degli investimenti in favore della scuola (School bonus);
  • per la videosorveglianza;
  • per le mediazioni;
  • per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE).

QUI le istruzioni dettagliate per la compilazione del quadro G

Quadro I: imposte da compensare

Se vuoi utilizzare l’eventuale credito che risulta dal modello 730/2020 per pagare le imposte non comprese nel modello 730 che possono essere versate con il mod. F24, mediante compensazioni nel modello stesso, puoi compilare questo quadro.

Compilandolo, non otterrai il rimborso corrispondente al credito che verrà compensato con il pagamento delle altre imposte.

Le istruzioni per la compilazione del modello sono QUI

Quadro K: comunicazione dell’amministratore di condominio

Questo quadro è riservato ad alcune particolari comunicazioni che spettano all’amministratore di condominio per adempimenti del loro incarico.

Quadro L: ulteriori dati

Informazioni in merito ai redditi prodotti in euro dai contribuenti iscritti nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia

Modello 730 precompilato

Come avrai notato, fare la dichiarazione dei redditi con modello 730 non è una passeggiata: occorre disporre di molte informazioni e sapere dove metterle.

Per questo l’Agenzia delle Entrate mette a tua disposizione un modello di 730 precompilato con le informazioni in suo possesso.

Il modello 730 precompilato è una scorciatoia invitante, ma presenta alcuni rischi che potrebbero farti perdere dei soldi in forma di mancate agevolazioni.

Ne parliamo approfonditamente in questo articolo: Modello 730 precompilato: ecco cosa rischi

Che alternativa c’è?

Fino a poco tempo fa, le alternative erano solo tre:

  1. compilare il 730 da sé, con tutti i rischi del caso;
  2. affidarsi al modello precompilato, magari perdendo qualche agevolazione;
  3. affidarsi a un CAF o a un commercialista.

Quest’ultima opzione è di certo la più sicura, ma non ti esonera dal recuperare e riordinare tutta la documentazione necessaria.

Da oggi invece puoi contare anche su EasyTax: l’assistente digitale che semplifica la dichiarazione dei redditi.

Con EasyTax:

  • carichi tutti i tuoi documenti fiscali con un “click”
  • compili un semplice questionario che ti spiega quali documenti inviare 
  • puoi conoscere in anteprima l’ammontare del tuo rimborso fiscale
  • tieni tutta la tua documentazione in ordine e puoi anche condividerla in tempo reale con il tuo commercialista di fiducia. 

e da oggi, se vuoi, invii direttamente la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, con la revisione dei nostri esperti!

Il tutto dal tuo smartphone, in pochi minuti, comodamente seduto sul divano di casa.

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